«Eroi anche noi», lo sfogo di chi lavora nelle rsa

Lettera aperta degli enti gestori del sistema socio sanitario Regione Liguria

Riceviamo e pubblichiamo.

Lettera aperta degli enti gestori del sistema socio sanitario Regione Liguria

Eroi anche noi

Scriviamo a nome dei nostri operatori, medici, infermieri, oss, animatori, educatori, operatori tutti del settore socio sanitario che è oggetto spesso di una narrazione negativa dei media questi giorni. Non scriviamo per mettere in luce le carenze i ritardi o i meriti del sistema sanitario nazionale e regionale. Nessuno poteva essere preparato alle dimensioni ed all'imprevedibilità dell'emergenza che è scoppiata in questo inizio 2020.

Scriviamo però per narrare il lavoro quotidiano che viene svolto nei nostri ambienti che sono stati definiti semplicisticamente rsa mentre in realtà si occupano di varie tipologie di utenza bisognosa di cura, che siano anziani, disabili, con patologie psichiatriche o dipendenze. Gli anziani in particolare ormai da anni arrivano nelle nostre strutture gravemente malati, spesso per restare nei reparti pochi mesi, dismessi dalle strutture ospedaliere in condizioni che sono già critiche. Anche in assenza del virus la mortalità dei nostri ospiti è elevata.

I nostri operatori sono specialisti di lungo degenze, di riabilitazione e socialità, ma si sono dovuti trasformare in esperti di epidemiologia, istruirsi su prassi di isolamento, di protezione dal contagio, di nuove terapie di cura di un virus che attecchisce con particolare aggressività soprattutto sugli utenti che ci sono stati affidati.

I turni sono saltati, le ore di lavoro non si contano. Ogni giorno si raccolgono episodi di generosità e dedizione, in una battaglia che non è quella per la quale gli ambienti residenziali erano predisposti. Certo abbiamo compreso che l'invio dei nostri ospiti malati negli ospedali avrebbe congestionato il sistema, e ci è stato chiesto di curarli nel loro ambiente, certo abbiamo compreso le richieste di accoglienza di utenti che dovevano permettere di far spazio alle terapie intensive, certo abbiamo capito che i ritardi nei dispositivi di protezione o la contraddittorietà delle linee guida erano legati al dover attrezzare i reparti ospedalieri e le unità critiche, ma non troviamo le parole per spiegarlo ai nostri colleghi schierati in prima linea in questa battaglia, che dopo giornate e notti senza fine, tornati a casa, guardando i notiziari, invece di ricevere i meritati applausi tributati ai colleghi degli ospedali si ritrovano immersi in accuse e sospetti.

Per loro e per i nostri ospiti abbiamo adottato tutte le soluzioni possibili per fornire gli idonei dispositivi di protezione individuale, rivoluzionato l'organizzazione degli Istituti, proceduto ad assunzioni straordinarie per sostituire il personale che si è ammalato o che ci è stato sottratto dalle realtà pubbliche, cercato di mantenere i contatti con i famigliari nel modo più tempestivo possibile, impegnati senza tregua in una battaglia che non conosce sosta. Per loro ci batteremo anche perché questo lavoro estremo sia riconosciuto anche in termini economici, con i fondi che ci risulta siano stati stanziati per l'emergenza.

Ci stiamo confrontando e collaborando con le Istituzioni, nella ricerca di trovare le migliori soluzioni per fronteggiare una realtà che nei nostri ambienti è ancora molto presente, ma fin da oggi, vi preghiamo, per i nostri eroi e per il loro lavoro, solo applausi.

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Roberto Saita – Agespi Liguria
Ezio Temporini – Anaste Liguria
Giandario Storace – Anffas Liguria
Andrea Bongioanni – Aris Liguria
Valerio Balzini, Pierpaolo Rebecchi – Confcooperative Liguria
Paolo Merello – Coread Coordinamento Regionale Enti Accreditati Dipendenze
Aldo Moretti – Corerh Coordinamento Regionale Enti Riabilitazione Handicap
Simone Torretta – Crea Coordinamento Regionale Enti Anziani Religiosi e No Profit
Lorenzo Tassi – Fenascop Liguria Federazione Nazionale Strutture Comunitarie Psichiatriche
Andrea Rivano – Forum Ligure Terzo Settore
Paolo Arrica, Sandro Frega – Lega Cooperative Liguria
Giuseppe Grigoni – Uneba Liguria

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