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Coronavirus, Toti: «In Liguria casi e ricoveri ai minimi, La Spezia unica eccezione»

Il presidente della Regione conferma la massima attenzione sulla provincia spezzina e annuncia la possibilità di nuove misure di contenimento del contagio: «Rispettiamo le regole ancora di più»

In Liguria, con l’unica eccezione della provincia della Spezia, la situazione coronavirus «non desta alcuna preoccupazione, né per numero di contagi né per ricoverati, che restano ai minimi dall’inizio della pandemia». La rassicurazione arriva dal presidente della Regione, Giovanni Toti, che negli ultimi giorni sta facendo i conti, con Alisa, sull’impennata di contagi nel territorio della Spezia e provincia, un incremento che la stessa Asl 5 ha definito “inspiegabile”.

Nella notte, ha confermato Toti, i ricoveri in ospedale sono aumentati: un’altra decina di persone contagiate è arrivata negli ospedali spezzini, ma «fortunatamente sono arrivate anche le prime dimissioni dagli ospedali e la maggior parte dei malati non è in condizioni preoccupanti». A oggi, spiega ancora il presidente della Regione, «non c’è emergenza né per quanto riguarda i posti letto in media intensità di cura, né per le terapie intensive. In ogni caso, se fosse necessario, la nostra sanità è pronta ad aumentarli, così come l’hub San Martino resta a disposizione per dare l’eventuale supporto necessario». 

Gli uffici di prevenzione di Alisa stanno lavorando, anche con l’aiuto di un’unità mobile, per tracciare e isolare tutti i casi, e nelle prossime ore un laboratorio mobile della Asl 3 genovese arriverà nello spezzino per potenziare le risorse. Sono al vaglio anche nuove misure per limitare il contagio, oltre all’obbligo di indossare la mascherina tutto il giorno, anche all’aperto, se non si riesce a mantenere la distanza (il governo, dopo l’impennata di Ferragosto, aveva imposto l’obbligo soltanto dalle 18 in poi), e oltre allo stop alla musica nei locali pubblici dalle 18 alle 22 per evitare assembramenti.

L’ipotesi, per il focolaio spezzino, resta quella della festa in Toscana cui avrebbero partecipato numerosi cittadini stranieri residenti nel territorio spezzino che poi, sul lavoro o in famiglia, avrebbero diffuso il virus. 

«Raccomandiamo a tutti di rispettare rigorosamente le regole di distanziamento - ribadisce Toti - uso della mascherina, profilassi igienico sanitaria ed evitare con ancora maggiore attenzione gli assembramenti in queste ore».

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