Il gruppo Facebook "Covid19 Genova" incontra Asl 3: «Buone premesse, entro il weekend manderemo l'elenco delle nostre domande»

«Asl 3 si è impegnata a rispondere alle domande a breve»

Mandare entro il weekend ad Asl 3 una serie di richieste di informazioni, con l'obiettivo di ottenere risposta a breve: è questo l'esito dell'incontro di oggi tra i rappresentanti del gruppo Facebook "Covid19 Genova" con Asl 3.

Per il gruppo, presenti Stefano Massari, Emilio Robotti ed Enrico Testino. Per Asl 3, il direttore generale Luigi Carlo Bottaro, il responsabile struttura complessa Alcologia e Patologie Correlate Gianni Testino, la dirigente medico struttura porfilassi Chiara Ceccaroli, e la responsabile ufficio stampa Elisa Nerva.

«Abbiamo ricevuto una buona accoglienza - racconta Enrico Testino - le premesse sono buone e in Asl 3 si sono dichiarati contenti per l'inizio di questo percorso. Chiaramente bisogna poi vedere come si svilupperà la questione nelle prossime settimane. Abbiamo parlato della nostra richiesta di trasparenza e informazione, e siamo arrivati alla conclusione che entro il fine settimana manderemo ad Asl 3 una serie di domande, che posteremo sul gruppo. Insomma, una versione lunga, dettagliata e ragionata delle richieste contenute nella nostra petizione. Asl 3 si è impegnata a rispondere alle domande a breve, e per le domande a cui non risponderà fornirà una spiegazione del perché non potrà rispondere. Alcune risposte dovrebbero trovarsi nell'"intranet", cioè la rete dedicata al personale interno Asl 3, il dottor Bottaro era ottimista sul fatto che le informazioni utili, ovviamente quelle che si possono divulgare e che non violano la privacy, possano essere anche messe sul sito visibile a tutti». 

Altro spunto: «C'è la disponibilità del dottor Bottaro, contando su un clima di dialogo e confronto, anche severo ma civile, a rispondere alle domande in ipotetiche dirette online da organizzare a nostro carico, su Facebook o con altri sistemi utili».

Da parte di Asl 3, come recita la risposta inoltrata a Testino e pubblicata sul gruppo, «la nostra azienda ha già sperimentato con successo formule di collaborazione, divenute oggi consuetudine, con associazioni du tutela volontariato e malattia. Tutto ciò può riassumersi in due parole: "medicina di condivisione"».

Tra le domande che il gruppo "Covid19 Genova" intende portare all'attenzione di Asl per avere quanto prima risposte chiare, viene richiesto quanti operatori sono impiegati nel tracciamento dei contatti, quali sono i protocolli esatti di cura per il covid, quante sono le squadre Gsat operative, a chi ci si può rivolgere per avere informazioni nel fine settimana, in che modo la Asl garantisce le prestazioni diagnostiche di cura, quali sono e se ci sono controlli di qualità per monitorare il lavoro svolto, se esiste un supporto psicologico per gli operatori, e molte altre. I quesiti verranno condivisi sul gruppo Facebook.

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