Sabato, 18 Settembre 2021
Coronavirus

Morti dopo il vaccino, la procura attende il parere dei periti

Camilla Canepa, nella foto, è la più giovane delle cinque vittime. In totale sono cinque i casi sotto esame. Previsto anche un confronto con i magistrati di altre undici città

Sarebbero cinque i decessi registrati a Genova di persone che si sono sottoposte al vaccino anti covid. La procura ha chiesto ai periti di stringere i tempi in modo da avere tutte le carte richieste entro il 16 settembre, quando è previsto un incontro con i magistrati di altre 11 procure per coordinare le indagini ed elaborare un piano comune.

I casi sotto esame, secondo quanto riporta l'agenzia Ansa, sono quelli della professoressa di 32 anni Francesca Tuscano, uccisa da una trombosi dopo la somministrazione del siero anglo-svedese. Poi quello di Camilla Canepa, la studentessa di 18 anni morta a giugno per trombosi dopo un open day: alla giovane venne somministrato AstraZeneca. In mezzo altre tre morti di anziani ultrafragili tra i 70 e gli 80 anni, a cui erano stati somministrati sia Pfizer che AstraZeneca.

I pareri del medico legale Luca Tajana e dell'ematologo Franco Piovella sono attesi per il 10 settembre nelle mani dei pm Arianna Ciavattini e Stefano Puppo, coordinati dal procuratore capo facente funzioni Francesco Pinto. Per quanto riguarda la vittima più giovane, Camilla Canepa, i magistrati potrebbero decidere di approfondire anche il ruolo dei medici dell'ospedale di Lavagna, da cui era stata dimessa, prima del trasferimento al San Martino in gravi condizioni.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Morti dopo il vaccino, la procura attende il parere dei periti

GenovaToday è in caricamento