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Green pass anche per docenti e trasporti, ore decisive per il nuovo decreto

A partire dal 6 agosto il certificato verde diventerà obbligatorio per poter entrare in luoghi pubblici al chiuso, come bar o ristoranti, palestre, piscine, musei o concerti. In queste occasioni bisognerà portarlo con sé, cartaceo o digitale

Partiamo dalle certezze: da venerdì 6 agosto per sedersi al tavolo di un ristorante al chiuso, frequentare palestre, piscine, centri termali, cinema, teatri, sale da concerto o stadi sarà necessario presentare il green pass. Ma il governo intende estendere l'uso del certificato.

Giovedì 5 agosto a Palazzo Chigi si riunirà la cabina di regia con i capi delegazione dei partiti e i vertici del Cts, Locatelli e Brusaferro. A seguire, il premier e i ministri Gelmini e Speranza incontreranno i presidenti delle Regioni per avere il via libera alle nuove norme e infine si terrà il Consiglio dei ministri. L'obiettivo è far partire il nuovo decreto insieme al precedente, in vigore dal 6 agosto.

Come noto, sono tre le condizioni per ottenere il green pass: essere guariti dal covid-19, aver fatto un tampone (negativo) nelle 48 ore precedenti o essersi sottoposti ad almeno una dose di vaccino. In vista di settembre, fra le priorità del governo c'è il rientro in sicurezza di tutti gli studenti. Dopo essersi confrontato con i tecnici e i ministri, il premier Mario Draghi ritiene che il green pass sia necessario anche per il personale scolastico.

Con molta probabilità, quindi, nel decreto che giovedì sarà ultimato dal governo sarà introdotto l'obbligo della certificazione verde, non solo per i trasporti, ma anche per la scuola. Tuttavia, visti i numeri, il governo pensa che non serva imporre il green pass anche agli studenti. Nelle zone di rischio bianche o gialle la scuola sarà solo e sempre in presenza, mentre nelle zone arancioni e rosse invece saranno i sindaci a decidere.

Quanto invece agli aerei, ai treni e alle navi dall'1 settembre sarà necessario il green pass e la stessa data potrebbe essere stabilita per le scuole. Sul trasporto pubblico locale, invece, il ministro della Salute, Roberto Speranza, resta però convinto della necessità di estendere il green pass il più possibile per combattere il virus e la variante delta. Una stretta che però non piace alla Lega che proprio ieri ha depositato in commissione Affari sociali alla Camera ben 916 proposte di modifica cercando di fatto di boicottare l'ultimo decreto sul green pass.

Per quanto riguarda i protocolli e le vaccinazioni nei luoghi di lavoro, domani i ministri Orlando e Speranza si riconfronteranno, ma l'obbligo di green pass non dovrebbe essere nel prossimo decreto perché i sindacati temono possa essere usato dai datori per licenziare o demansionare.

Green pass, istruzioni per l'uso

A partire dal 6 agosto il Green Pass diventerà obbligatorio per poter entrare in luoghi pubblici al chiuso, come bar o ristoranti, palestre, piscine, musei o concerti. In queste occasioni bisognerà portarlo con sé, cartaceo o digitale. Ecco spiegato cos'è, a cosa serve, come ottenerlo e la sua durata.

Che cos'è?

Il Green Pass ("Certificazione verde") è un documento digitale rilasciato dal Ministero della Salute a chi:

  • è vaccinato, anche con solo la prima dose
  • ha ricevuto un test negativo al Coronavirus
  • è guarito dal Covid

Il Green Pass può essere stampato su carta o mostrato in digitale da un cellulare: grazie al QR code che contiene è possibile accertarne la veridicità.

A cosa serve?

Dal 6 agosto 2021 servirà per accedere a qualsiasi servizio di ristorazione al tavolo al chiuso, a spettacoli, eventi, musei, piscine, palestre, centri benessere, fiere, sagre, convegni, parchi tematici, concorsi pubblici, ecc. È richiesto per accedere a residenze sanitarie assistenziali e altre strutture e per spostarsi in entrata e in uscita dai territori in zona rossa e arancione. Dall'1 luglio la Certificazione verde è valida come EU digital covid certificate e rende più semplice viaggiare da e per i paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen.

Come si ottiene?

Per ottenere il Green Pass servono il numero della Tessera Sanitaria, la sua scadenza e il codice Authcode (codice univoco composto da numeri e lettere) ricevuto via email o SMS dal Ministero della Salute al contatto inserito al momento della prenotazione del vaccino o del test. Per scaricare la Certificazione dovrai inserire i dati sopra elencati sul sito del Ministero www.dgc.gov.it.

Se sei in possesso dell'Identità Digitale (Spid/Cie), puoi ottenerla anche scaricando AppImmuni o App IO. Se hai difficoltà ad accedere alla Certificazione con strumenti digitali, puoi rivolgerti al tuo medico, pediatra o farmacista, che potranno recuperare per te il Green pass grazie alla Tessera sanitaria, che dovrai portare con te.

Cosa fare se non hai ricevuto il codice pur avendone i requisiti?

Se sei in possesso dei requisiti necessari, puoi recuperare il tuo codice Authcode sul sito del Ministero della Salute al link https://www.dgc.gov.it/spa/public/reqauth.

Per quanto tempo è valido il green pass?

  • Se hai ricevuto la prima dose del vaccino, è generato dal 12° giorno dopo la somministrazione e ha validità dal 15° giorno fino alla seconda dose
  • Se hai ricevuto la seconda dose, o in caso di dose unica per pregressa infezione da Covid-19, è generato entro un paio di giorni e ha validità per 270 giorni dalla somministrazione
  • Se hai ricevuto un vaccino monodose, è generato dal 15° giorno dopo la somministrazione e ha validità per 270 giorni
  • In caso di tampone negativo, è generato in poche ore e ha validità per 48 ore
  • In caso di guarigione da Covid-19, è generato entro il giorno seguente e ha validità per 180 giorni.

Per ulteriori informazioni puoi consultare le Faq del Ministero della Salute: https://www.dgc.gov.it/web/faq.html.

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