Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Coronavirus

Ugl: "Dal 15 ottobre mancheranno un sacco di autobus sul provinciale e sull'urbano"

Il sindacato non ha sottoscritto l'accordo, proposto dal Comune, per tamponi a prezzo calmierato presso le cinque farmacie comunali genovesi, che risultano già intasate di richieste da parte dei cittadini

Vigilia dell'entrata in vigore del green pass obbligatorio per tutti i lavoratori pubblici e privati e i nodi da sciogliere sono ancora molti. Il Comune di Genova ha annunciato di aver raggiunto un accordo per tamponi a prezzo calmierato per i dipendenti delle partecipate, Amiu e Amt, ma non tutte le sigle sindacali hanno deciso di sottoscrivere l'accordo.

"Le altre organizzazioni hanno fatto un accordo col Comune, con cinque farmacie in tutta Genova, che garantisce un tampone a sei euro per i dipendenti - ricorda Roberto Piccardo, dirigente sindacale Ugl -. Peccato che, a ieri, qualunque farmacia chiami, sono intasate e dicono che non sanno neanche come fare a fare i tamponi ai cittadini, figurati a noi".

"Al provinciale non hanno pensato minimamente - fa notare Piccardo -, quindi quelli del provinciale sono di serie B e non hanno nemmeno la convenzione. Quindi per noi l'accordo è irricevibile, non l'abbiamo firmato e non lo firmeremo. Troviamo assurdo mettere il green pass a una categoria, che trasporta persone a cui non è richiesto il green pass. È per noi una mancanza di rispetto".

"Il tranviere c'è sempre - prosegue il sindacalista -, nelle alluvioni, quando è caduto il Morandi, in piena pandemia, mentre la gente era a casa in lockdown, il tranviere era a lavorare, addirittura con doppi turni. Adesso viene messo alle strette per tre giornate di paga, perché chi non vuole vaccinarsi o non può vaccinarsi non ha la possibilità di fare il tampone, quindi perderà giornate di lavoro".

"C'è un sacco di persone che ha già mandato mail in azienda che dal 15 ottobre non verrà a lavorare, quindi ci saranno disservizi enormi, mancheranno un sacco di autobus sul provinciale e sull'urbano. Per scongiurare questo - conclude Piccardo - devono eliminare il green pass alla nostra categoria, perché trasportiamo persone a cui non è chiesto il green pass. È veramente assurdo, l'autista ha la distanza di sicurezza, è chiuso dentro al vano guida, c'è la catenella, e i verificatori vivono sulla strada e controllano persone senza il green pass. È una mancanza di rispetto, io la vedo così".

Ugl ha confermato le due assemblee retribuite, già annunciate per la giornata di venerdì 15 ottobre davanti alla sede di Amt.

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