Coronavirus: 1478 positivi in Liguria, 205 in più rispetto a sabato

Conte: «Chiuderemo nell'intero territorio nazionale ogni attività produttiva che non sia strettamente necessaria e cruciale a garantirci beni e servizi indispensabili»

Domenica 22 marzo sono 1478 le persone positive al Covid-19 in Liguria, 205 in più rispetto a sabato. Secondo i dati relativi ai flussi tra Alisa e il ministero, dei positivi totali, sono 868 gli ospedalizzati, di cui 132 in terapia intensiva, sono al domicilio 481 perone (51 più di ieri), clinicamente guariti (ma restano positivi e sono al domicilio) 129.

È arrivato il decreto annunciato da Conte: cosa chiude e cosa resta aperto

I guariti con 2 test consecutivi negativi sono 14 (5 più di ieri), le persone decedute dall’inizio dell’emergenza sono 171 (19 più di ieri).

La situazione, ha detto domenica sera il governatore della Liguria Giovanni Toti, «come previsto è complessa in tutta la nostra regione, e d'altra parte ampiamente preventivata, anche se questo non la rende meno difficile o dolorosa. Già domani apriranno nuove sale di terapia intensiva in tutta la regione, stiamo rincorrendo l'aumento del virus con uno straordinario sforzo per garantire a tutti le sale necessarie alle loro terapie. Abbiamo una serie di progetti come la nave ospedale che ci garantirà posti in più, e aumenteremo il livello dei tamponi anche nei prossimi giorni. Il virus si sta diffondendo, anche tra i collaboratori della Presidenza che si impegnano per dare informazione tutti i giorni e per garantire che tutte le persone siano informate vi sono casi positivi che per fortuna stanno bene. Stiamo procedendo a tutte le profilassi di rito. Ci aspettiamo e ci auguriamo di dare notizie migliori nei prossimi giorni, secondo la nostra task force stiamo raggiungendo il picco dei contagi anche nella nostra regione, speriamo che fletta presto verso una curva discendente, è la ragione per cui continuiamo a dirvi che bisogna restare a casa». 

«Anche oggi una giornata intensa con l'obiettivo di poter accogliere tutte le persone che hanno necessità di ricovero - ha detto l'assessore alla Sanità Sonia Viale - questo necessita una straordinaria capacità di riorganizzarsi anche in tempi veloci. Abbiamo individuato a ponente il Santa Corona come luogo per l'emodinamica e anche sull'area metropolitana una forte azione per accentrare al San Martino la medicina d'urgenza, Questo è legato al bisogno di dare cure a tutti e riorganizzare anche le nostre risorse umane, i medici e gli infermieri: l'azione dev'essere veloce per superare il picco». 

Gli ospedalizzati

Gli 868 ospedalizzati sono così suddivisi:

  • Asl1 - 138 (17 in terapia intensiva)
  • Asl2 - 121 (15 in terapia intensiva)
  • Asl3 Colletta di Arenzano/Gallino Pontedecimo – 11
  • Asl3 Villa Scassi – 115 (15 in terapia intensiva)
  • Asl3 Micone di Sestri Ponente - 0
  • Asl4 – 48 (10 in terapia intensiva) 
  • Asl5 - 64 (14 in terapia intensiva)
  • San Martino – 171 (38 in terapia intensiva)
  • Galliera – 132 (16 in terapia intensiva
  • Gaslini - 1
  • Evangelico – 67 (7 in terapia intensiva)

Le persone in sorveglianza attiva sono 2063, così suddivise:

  • Asl1: 506
  • Asl2: 361
  • Als3: 350
  • Asl4: 419
  • Asl5: 427

Nuova ordinanza del Governo: divieto di spostarsi in un comune diverso da quello in cui ci si trova

«Dovrà essere una domenica in casa - ha ricordato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti -. Siamo sulla linea del Piave, non possiamo concedere nulla al nostro nemico. Nelle prossime ore ci giochiamo davvero la sfida con questa malattia, la distanza sociale è l’elemento che può aiutare la nostra sanità a superare l’onda di piena dei malati, che prevediamo ancora in arrivo per alcuni giorni ai nostri ospedali. Quindi è necessario l’impegno di tutti. Lunedì illustreremo una serie di misure per aiutare le famiglie e le imprese, messe in campo da Regione Liguria in aggiunta a quelle del Governo. La curva dell’epidemia in Liguria è in espansione, come previsto, ma nessuno, grazie a uno enorme sforzo da parte di tutti, è rimasto senza le cure di cui aveva bisogno».

I decessi

Nel corso della giornata di domenica 22 marzo sono stati segnalati i seguenti decessi per coronavirus: 

Ospedale San Martino:

- Paziente nato alla Spezia e residente a Genova di 71 anni, presso la Clinica di Medicina Interna a indirizzo oncologico, deceduto ieri nel tardo pomeriggio.

- Paziente nata e residente a Genova di 89 anni, presso il Pronto Soccorso, deceduto ieri alle 20.20.

- Paziente nata e residente a Genova di 87 anni, presso il Padiglione 12, deceduta ieri sera alle 21.30.

- Paziente nato e residente a Genova di 72 anni, presso la Rianimazione del Monoblocco – 3° piano, alle ore 12:15.

Ospedale Galliera:

- Uomo, 91 anni, genovese, decesso avvenuto alle ore 16.35 del 21 marzo, ricoverato presso S.C. Malattie Infettive, con comorbità.

- Uomo, 88 anni, genovese, decesso avvenuto alle ore 21.40 del 21 marzo, ricoverato presso Pronto Soccorso, con comorbità.

- Uomo, 89 anni, genovese, decesso avvenuto alle ore 6.15 del 22 marzo, ricoverato presso S.C. Rianimazione, con comorbità.

Asl 1:

- Un paziente di 85 anni, residente a Milano, ricoverato il 13 marzo, deceduto ieri all'Ospedale di Sanremo,

- Una paziente di 88 anni, della provincia di Imperia, ricoverata il 15 marzo e deceduta ieri all'Ospedale di Imperia,

- Un paziente di 86 anni, della provincia di Imperia, ricoverato il 19 marzo e deceduto ieri all'Ospedale di Sanremo,

- Una paziente di 79 anni, della provincia di Imperia, ricoverata il 15 marzo

e deceduta stanotte all'Ospedale di Sanremo,

- Una paziente di 95 anni, della provincia di Imperia, ricoverata il 20 marzo e deceduta stanotte all'Ospedale di Imperia,

- Un paziente di 71 anni, della provincia di Imperia, ricoverato il 16 marzo e deceduto stanotte all'Ospedale di Sanremo.

Asl 2:

- Uomo di 89 anni della provincia di Savona

- Donna di 71 anni della provincia di Savona

Asl 5:

- Un uomo di anni 66, ricoverato in Malattie infettive (ospedale Sant’Andrea), residente nel comune di La Spezia e deceduto il 21.03.2020

- Un uomo di anni 67, ricoverato in Geriatria (ospedale San Bartolomeo Sarzana),residente nel comune di La Spezia e deceduto il 22.03.2020

- Un uomo di anni 78, ricoverato in Malattie infettive (ospedale Sant’Andrea), residente nel comune di Lerici (SP) e deceduto il 22.03.2020

«Chiuderemo ogni attività produttiva che non sia cruciale»

E il premier Giuseppe Conte domenica sera ha annunciato nuove misure per il contenimento del coronavirus in Italia, in un momento che è stato giudicato dal presidente stesso come il più difficile dal secondo dopoguerra: «Chiuderemo nell'intero territorio nazionale ogni attività produttiva che non sia strettamente necessaria e cruciale a garantirci beni e servizi indispensabili. Abbiamo lavorato tutto il pomeriggio per stilare una lista delle filiere più necessarie per il funzionamento dello Stato. Continueranno a rimanere aperti i supermercati e i negozi di generi alimentari, le farmacie e i negozi di prima necessità. Invito tutti a mantenere la massima calma, non c'è ragione di fare una corsa agli acquisti. Consentiremo solo il lavoro in smart working e le attività produttive ritenute rilevanti per la nazione. Rallentiamo il lavoro ma non lo fermiamo. È una decisione non facile ma ci predispone ad affrontare la fase più acuta del contagio, per contenere la fase più delicata dell'epidemia. Interverremo con misure straordinarie che ci consentiranno di rialzarci quanto prima. Stiamo rinunciando alle abitudini più care ma lo facciamo perché amiamo l'Italia, uniti ce la faremo».

A Genova la solidarietà degli chef

Lo chef genovese Matteo Losio del Bruxaboschi, Stefano Di Bert di Sapore Maestrale, Andrea Zane di Toue Drue e Roberto Panizza de Il Genovese da domenica distribuiranno gratuitamente pasti e altri beni di prima necessità in orario serale al reparto di Malattie Infettive del San Martino. La distribuzione al reparto avverrà in assoluta sicurezza, grazie al contributo della Croce di San Desiderio.

Sempre domenica lo chef Marco Visciola di Eataly ha preparato e fatto pervenire attraverso i raider di Eco Bike Courier 400 panini con la porchetta per tutti i professionisti impegnati nell’emergenza nei 7 padiglioni maggiormente sollecitati. Ai suoi prodotti si sono uniti altri 19 chili di gelato del Salotto delle Dolcezze e 300 monoporzioni del Biscottificio Grondona. Pervenuti in ospedale 300 monoporzioni di prodotti di Romanengo, sempre indirizzati a medici, infermieri, oss e agli altri operatori impegnati sul campo.

Costa Luminosa: al via le operazioni di sbarco

Sono partite domenica mattina le operazioni di sbarco dei 55 passeggeri italiani rimasti a bordo della nave Costa Luminosa, attraccata in porto a Savona. Secondo quanto concordato con tutte le autorità coinvolte, sabato era stato effettuato il trasferimento dei primi passeggeri: 110 italiani (liguri e residenti nelle altre regioni del centro e nord Italia) e 87 cittadini svizzeri, insieme a 2 venezuelani residenti in territorio elvetico.

I 55 italiani per cui sono in corso le operazioni di sbarco sono residenti nel centro-sud del Paese (tra cui 6 residenti nelle isole, di cui 4 in Sardegna e 2 in Sicilia). A seguire, nell’arco della giornata, sbarcheranno ulteriori 276 passeggeri europei, il cui rientro al domicilio è stato organizzato direttamente da Costa Crociere. Per quanto riguarda l’equipaggio, delle oltre 800 unità complessive, entro domenica sera verranno fatti sbarcare con trasporti protetti 61 italiani, ritenuti non indispensabili per il funzionamento della nave.

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L'obiettivo è arrivare, da domenica sera con un migliaio di persone a bordo: in gran parte membri dell’equipaggio, oltre a 188 passeggeri residenti in Paesi esteri non raggiungibili a causa del blocco dei voli: «Queste persone – spiega l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone - saranno gestite dalla task force nazionale sanitaria e di Protezione civile, senza gravare in alcun modo sul sistema sanitario ligure, già fortemente sotto pressione. Una strategia che avevamo ribadito come indispensabile nella giornata di ieri. In meno di 24 ore dall’avvio delle operazioni di sbarco, abbiamo completato l’accompagnamento protetto con mezzi di Protezione civile e Croce rossa di tutti gli italiani. A partire dalle 10 di questa mattina sono iniziati a sbarcare i passeggeri europei e i 61 membri dell'equipaggio di nazionalità Italiana».

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