Venerdì, 17 Settembre 2021
Coronavirus

Coronavirus, da oggi non è più obbligatoria la mascherina all'aperto

Rimane l'obbligo di indossarle nei luoghi chiusi, sui mezzi di trasporto pubblico, in caso di assembramento e la forte raccomandazione per i soggetti fragili

Da lunedì 28 giugno tutta Italia è in zona bianca e fino al 31 luglio (giorno in cui scade lo stato di emergenza covid) non è più obbligatorio mantenere la mascherina indossata all'aperto, tranne nelle "situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento, si configurino assembramenti o affollamenti, ci si trovi negli spazi all'aperto di strutture sanitarie e in presenza di soggetti immunodepressi".

"È un altro passo verso la riconquista della normalità con tutte le regioni in zona bianca. Non è un liberi tutti, servono buon senso e prudenza ma dobbiamo guardare con una grande fiducia alla ripartenza della Liguria e del Paese". Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, che commenta lo stop all'obbligo di indossare le mascherine all’aperto (rimane l'obbligo di indossarle nei luoghi chiusi, sui mezzi di trasporto pubblico, in caso di assembramento e la forte raccomandazione per i soggetti fragili).

"I dati sull'andamento della pandemia in Liguria - aggiunge Toti - continuano a essere positivi con la Asl1 e la Asl3 che rimangono covid free e tanti presidi ospedalieri, dal Galliera all'Evangelico, dagli ospedali di Lavagna e Rapallo fino all'ospedale della Spezia, che non hanno più pazienti ricoverati per covid. I pazienti ospedalizzati sono complessivamente 23, di cui 8 in terapia intensiva tutti all'ospedale San Martino. Purtroppo nelle ultime 24 ore è stato registrato il decesso di una donna di 82 anni, all'ospedale di Sarzana".

Per quanto riguarda la campagna vaccinale ad oggi sono stati somministrati 1 milione e 294.818 vaccini, il 90% di quelli consegnati alla Liguria. "La prossima settimana - prosegue Toti - presenteremo alcune iniziative per consentire a chi non lo avesse ancora fatto di vaccinarsi, anche senza la prenotazione. L'obiettivo è quello di intercettare, tra i non vaccinati, il numero più alto possibile di persone soprattutto tra chi è a maggior rischio in caso di contagio. Il vaccino è l'unica arma efficace contro il covid e anche contro le varianti, in particolare la variante Delta la cui incidenza sta purtroppo crescendo nel Paese. Parallelamente consentiremo di anticipare i richiami da 42 a 21 giorni, in modo da garantire velocemente - conclude - la copertura totale contro il virus a chi abbia già fatto la prima dose".

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