Autobus in fase 2, da Amt monitoraggio delle linee collinari e controllori in centro

Settimana fondamentale per il trasporto pubblico per individuare la migliore formula con cui operare rispettando le norme anti-contagio e garantendo il servizio pubblico

Un monitoraggio delle zone collinari per capire come adattare il trasporto pubblico alla richiesta nella fase 2, quella di ripartenza dopo il lockdown da coronavirus, e squadre miste di controllori e uomini della Protezione Civile per verificare che le misure di distanziamento e sicurezza siano rispettate.

Per Amt, la settimana partita il 4 maggio è quella decisiva per capire come adeguarsi al momento: nel periodo in cui il trasporto pubblico deve necessariamente funzionare a regime ridotto per rispettare le norme anti-contagio, si cercano soluzioni in grado di garantire la risposta alla domanda senza rischi.

Il primo giorno di ripresa parziale delle attività, come già detto, non ha registrato criticità in centro, ma i problemi si sono verificati nelle zone collinari, dove i mezzi più piccoli non sono riusciti a soddisfare la richiesta. 

VIDEO | Fase 2 e trasporto pubblico: sui bus meno passeggeri, guanti e mascherine

Amt ha schierato l’85% dei suoi mezzi, riempiti di circa il 30% dai passeggeri. Un aumento di circa il 10% in più rispetto al flusso registrato in fase 1, ma sono ovviamente dati ancora parziali. Anche la metropolitana non ha fatto registrare accessi straordinari, con il 15% dei passeggeri che l’hanno utilizzata seguendo i percorsi dedicati - uno per l’ingresso, l’altro per l’uscita - e restando dietro le linee tracciate appositamente per evitare affollamenti sulle banchine. 

Le linee collinari, dunque, sono quelle più problematiche, e Amt ha quindi avviato un montaggio dedicato per capire come adeguare il servizio, aggiungendo eventualmente alcune corse. A controllare l’andamento del trasporto pubblico pensano 40 controllori Amt e 20 uomini della Protezione Civile, che per tutta la settimana saranno impegnati da Brignole a Sampierdarena, in fasce orarie 7-10 e 16-19, valutando l’utilizzo dei mezzi.

«Dai primi controlli abbiamo notato che la maggior parte delle persone ha rispettato le norme, mascherine a bordo e distanziamento - fanno sapere da Amt - le persone senza mascherina sono state davvero molto poche. Proseguiremo con il monitoraggio per tutta questa settimana, in modo da arrivare preparati al 18 maggio, data in cui si potrebbe avere un’ulteriore apertura».

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