Coronavirus, videochiamata tra Genova e Hermosillo (Messico) per fornire suggerimenti sull'emergenza

Hermosillo si trova ancora nella fase di lockdown e i problemi principali sono una  crescente insofferenza della popolazione per le misure restrittive (incluso l'utilizzo delle mascherine) che, concorrendo con una grave mancanza di risorse finanziarie e un insufficiente numero di agenti di Polizia Locale, rende difficile fronteggiare l’emergenza

L'Assessore a Trasporti, Mobilità Integrata  e Ambiente Matteo Campora ha partecipato a una conference call con la Sindaca di Hermosillo, Celida Lopez, e il suo staff.

Hermosillo è la capitale dello Stato di Sonora, in Messico (al confine con l'Arizona), che conta circa 800.000 abitanti e ha avviato relazioni di collaborazione con Genova nel quadro del programma europeo Urbelac, che supporta le relazioni fra città europee e latino-americane.

Scopo della call era uno scambio di esperienze e buone pratiche sulle misure messe in atto durante l'emergenza Covid-19, la gestione del lockdown e le azioni per la ripartenza.

La Sindaca Lopez ha evidenziato le maggiori criticità del momento per la sua città: Hermosillo si trova ancora nella fase di lockdown e i problemi principali sono una crescente insofferenza della popolazione per le misure restrittive (incluso l'utilizzo delle mascherine) che, concorrendo con una grave mancanza di risorse finanziarie e un insufficiente numero di agenti di Polizia Locale, rende difficile fronteggiare l’emergenza e far rispettare con maggior efficacia le misure restrittive.

«Come Amministrazione abbiamo espresso alla Sindaca di Hermosillo la nostra volontà di collaborare per poter essere un sostegno in questo momento di difficoltà – dichiara l’assessore Campora – Metteremo a disposizione la nostra esperienza predisponendo un dossier completo con tutte le ordinanze adottate in questo periodo che possa servire da guida per la città messicana, in vista di una progressiva riapertura».

L'Assessore Campora ha esposto alla Sindaca le principali azioni messe in campo dal Comune di Genova, in accordo con il Governo Nazionale e Regionale.

Grande apprezzamento è stato manifestato, in particolare, per il coordinamento delle azioni dei volontari e per le misure a sostegno delle fasce più deboli della cittadinanza, come anche per le politiche di leva fiscale per l'aiuto alle imprese nella fase di ripartenza (sospensione imposte locali, esenzione dal pagamento degli oneri connessi alle nuove occupazioni di spazi e aree pubbliche per i dehors di bar e ristoranti, etc.).

«La call è stato un momento di confronto molto interessante,  – aggiunge Campora -  lo scambio di esperienze tra chi sta attraversando fasi differenti dell’emergenza Covid-19  è  una risorsa importante per tutti, per aiutare a prevenire errori,  ma anche per raccogliere nuovi spunti sui quali lavorare per uscire al meglio dall’emergenza».

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