Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Coronavirus

Vaccini in Liguria, il 33,15% degli under 19 non ha ricevuto nemmeno una dose

"Sono più di un milione (1.000.270) i liguri che hanno completato il ciclo vaccinale", fa sapere il presidente di Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti

Hanno preso il via ieri sera, 23 settembre 2021, alle ore 23 le prenotazioni sul portale dedicato per la terza dose di vaccino anti coronavirus. Da oggi invece è possibile prenotarsi anche attraverso tutti gli canali mentre è iniziata ieri mattina in Liguria la somministrazione della terza dose 'booster' di vaccino anti covid-19 alle persone che presentino, per patologie o terapie particolari, una seria compromissione del sistema immunitario, secondo quanto previsto dal ministero della Salute.

"Sono più di un milione (1.000.270) i liguri che hanno completato il ciclo vaccinale - ha detto il presidente di Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti -. A oggi sono invece 66.859 gli under 19 che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino in Liguria, pari al 66,85% della fascia di popolazione tra i 12 e 19 anni. Per arrivare alla copertura totale della platea con almeno una dose manca il 33,15% della fascia. In una settimana, per questa parte della popolazione, in Liguria siamo cresciuti di poco meno del 2%, passando dal 64,89 ad appunto il 66,85%".

"In Liguria sono 1.402 i ragazzi sotto i 25 anni che si sono prenotati negli ultimi 7 giorni per effettuare la prima dose di vaccino contro il coronavirus. In questo momento - conclude Toti - è importante per i giovani mettersi in sicurezza, soprattutto all’inizio del loro percorso scolastico, consentendo loro anche di riappropriarsi della loro libertà. Grazie alle vaccinazioni il numero dei contagi sta sensibilmente calando e questo ci sta garantendo un graduale ritorno alla normalità".

Per chi è prevista la terza dose in via prioritaria

I soggetti per cui è prevista la terza dose sono coloro che rientrano nelle seguenti condizioni (che potranno essere aggiornate sulla base di evidenze disponibili):

  • trapianto di organo solido in terapia immunosoppressiva;
  • trapianto di cellule staminali ematopoietiche (entro 2 anni dal trapianto o in terapia immunosoppressiva per malattia del trapianto contro l’ospite cronica);
  • attesa di trapianto d’organo;
  • terapie a base di cellule T esprimenti un Recettore Chimerico Antigenico (cellule Cart);
  • patologia oncologica o onco-ematologica in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure;
  • immunodeficienze primitive (ad esempio, sindrome di DiGeorge, sindrome di Wiskott-Aldrich, immunodeficienza comune variabile ecc.);
  • immunodeficienze secondarie a trattamento farmacologico (ad esempio, terapia corticosteroidea ad alto dosaggio protratta nel tempo, farmaci immunosoppressori, farmaci biologici con rilevante impatto sulla funzionalità del sistema immunitario ecc.);
  • dialisi e insufficienza renale cronica grave;
  • pregressa splenectomia;
  • sindrome da immunodeficienza acquisita (aids) con conta dei linfociti T CD4+ < 200cellule/μl o sulla base di giudizio clinico.
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