Coronavirus, 4604 positivi e 855 morti in Liguria

Al San Martino è stato aperto un reparto specificatamente dedicato ai pazienti ematoncogologici della Liguria Covid positivi

Salgono a 4604 i casi positivi di coronavirus in Liguria, con una variazione di 65 positivi (e 149 nuovi contagiati) in più rispetto a giovedì. Questi i dati del flusso ministeriale arrivati nel tardo pomeriggio di venerdì 17 aprile.

I positivi sono 2650 in provincia di Genova, 860 in provincia di Imperia, 611 in provincia di Savona e 479 in quella della Spezia. Quattro casi in fase di verifica.

Diminuisce il numero degli ospedalizzati, 1002 (di cui 105 in terapia intensiva), 58 in meno rispetto a giovedì.

In isolamento domiciliare ci sono 2455 persone. Clinicamente guariti (cioè asintomatici positivi attualmente al domicilio) 1147 pazienti, 43 più di giovedì. Guarite con 2 test consecutivi negativi invece sono 716 persone (46 più di giovedì) dall'inizio dell'emergenza.

Il numero dei deceduti sale a 866 (38 nelle ultime 24 ore).

Al netto di morti e guariti, i nuovi contagi registrati venerdì sono 149, numero che, sottraendo i morti e i guariti della giornata, porta al 65, di fatto l'aumento dei totali positivi in regione tra giovedì e venerdì.

«Si chiude così la settima settimana consecutiva della gestione dei pazienti Covid della Regione Liguria - ha commentato il professor Matteo Bassetti venerdì sera - e i numeri presentati vedono un calo continuo e costante del numero dei ricoveri, e soprattutto un aumento significativo del numero delle persone che vengono dimesse o al loro domicilio o nelle strutture territoriali. Stiamo prendendo sempre di più la mano su questa infezione e i numeri stanno progressivamente migliorando anche per quel che riguarda la sopravvivenza dei nostri pazienti perché impariamo a gestirli giorno dopo giorno sempre meglio». Al San Martino si sta pensando di alleggerire pian piano molti dei reparti istituiti per la cura del coronavirus. Giovedì è stato anche aperto un reparto specificatamente dedicato ai pazienti ematoncogologici della Liguria Covid positivi, per offrire cure oncologiche ematologiche anche in corso di positività.

Coronavirus, i membri della task-force per la fase 2

Sono 27 le persone selezionate da Regione Liguria e Alisa per far parte della task force dedicata alla cosiddetta “fase 2”, quella in cui la regione verrà gradualmente riaperta dopo il lockdown per epidemia di coronavirus.

Gli esperti che compongono la task-force arrivano da diverse realtà: ci sono infettivologi, epidemiologi ed altri nomi appartenenti al mondo della Sanità (come per esempio il direttore della clinica Malattie infettive del San Martino, Matteo Bassetti, o Giancarlo Icardi, direttore del Centro interuniversitario per la ricerca sull'influenza e altre infezioni trasmissibili, che già vanno parte di altre task-force costituite per far fronte all’emergenza), e poi ci sono nomi appartenenti al mondo dell’Università, dell’Istituto Italiano di Tecnologia, del settore economico e delle infrastrutture.

Bucci: «Ulteriori buoni spesa per 500.000 euro»

«Gli spostamenti di giovedì erano circa il 2% di quelli di mercoledì - ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci - e non è bello, per cui dobbiamo continuare a tenere sotto controllo i nostri movimenti in città».

Per quanto riguarda i buoni spesa, venerdì si è conclusa la distribuzione del primo set e «l’assessore Piciocchi ha fatto un mandato per 500.000 euro di ulteriori buoni spesa. Oltre alla Banca Passadore che aveva dato 100.000 euro e alla Fondazione Carige che aveva dato altri 100.000 euro oggi abbiamo ottenuto Cambiaso e Risso che ha dato 50.000 euro, Duferco che ha consegnato 50.000 euro le aziende Spinelli che hanno dato altri 50.000 euro, più in aggiunta il Comune di Genova ha messo 100.000 euro, quindi noi possiamo fare un ordine di 500.000 euro. Contiamo di farne un altro anche la prossima settimana in maniera tale da riuscire veramente a soddisfare tutti».

Mascherine, metà distribuzione completata

«Siamo a metà della distribuzione delle mascherine sulla popolazione della Liguria - ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti venerdì sera -. Poste ci ha comunicato di avere concluso il giro di boa. Essendo arrivati a venerdì, credo che nei primi tre giorni della settimana lavorativa prossima concluderemo sostanzialmente il giro dopodichè com’è noto dalla settimana successiva, le troverete nelle farmacie e nelle tabaccherie».

Sottoscritto l'accordo per l'erogazione dei bonus assunzionali alle imprese del turismo

È stato sottoscritto venerdì tra Regione Liguria, associazioni datoriali e sindacati un accordo per l'erogazione di bonus assunzionali alle imprese del settore del turismo. L'accordo prende le mosse dal patto per il turismo e lo rimodula in considerazione dell'attuale emergenza sanitaria da Covid-19, che rende necessario un sostegno straordinario all'occupazione nel settore. A disposizione 6 milioni di euro (6.015.472,00 euro) a valere sul Por - Fse 2014 - 2020, suddivisi in diverse misure destinate a imprese e lavoratori

Le imprese possono accedere a bonus assunzionali così definiti:

 - 3.000 euro per assunzione con contratto subordinato a tempo determinato, anche a scopo di somministrazione, di durata non inferiore a 4 mesi

 - 4.000 euro per assunzione con contratto subordinato a tempo determinato, anche a scopo di somministrazione, di durata uguale o superiore a 5 mesi

- 6.000 euro per assunzione con contratto subordinato a tempo indeterminato, anche a seguito di trasformazione di precedente contratto a tempo determinato.

Per questa misura la dotazione finanziaria è di 2.400.000 euro.

Per i lavoratori l'accordo invece prevede una linea di intervento denominata “Smart@ttivo”, per chi si trova in stato di disoccupazione e che rischia di non essere avviati al lavoro in tempi rapidi, al fine di dare un supporto in caso di prolungata assenza di lavoro, attraverso due tipologie di percorso:

- percorso integrato di politica attiva del lavoro e formazione fruibile a distanza, combinato con misure di sostegno al reddito sotto forma di indennità di partecipazione mensile di 500 euro al mese per un massimo di 5 mesi, con possibilità di richiedere un voucher ICT per acquisto o noleggio di tecnologie informatiche o traffico dati internet necessari per la fruizione dei moduli di formazione a distanza;

- percorso di formazione in smart-training che, in sostituzione della modalità ordinaria del tirocinio on the job di cui alla DGR 1186/2017, limitatamente al periodo di emergenza e per attività confacenti all’attuazione in forma “agile”, consenta di avviare esperienze formative con tutoraggio aziendale a distanza e la redazione di progetti formativi individuali (PFI) che prevedano l’utilizzo di adeguate tecnologie messe a disposizione del tirocinante dall’azienda ospitante. Anche questo percorso prevede indennità di partecipazione di 500 euro al mese per un massimo di 5 mesi.

Assunti 68 professionisti

Prosegue intanto il piano di assunzioni straordinarie di personale sanitario per fronteggiare l’emergenza coronavirus: a oggi sono stati assunti ulteriori 68 professionisti per un totale di 556 unità, di cui 194 medici e 164 infermieri ma anche operatori sociosanitari, tecnici di laboratorio e altre figure indispensabili per complessive 198 unità per coprire il crescente fabbisogno. Fra gli assunti, anche 67 specializzandi e 9 tra medici e infermieri in pensione e rientrati in servizio.

«Le assunzioni - spiega la vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale - proseguiranno per tutta la durata dell’emergenza. Le misure di isolamento e distanziamento sociale stanno iniziando a dare i propri frutti ma non dobbiamo abbassare la guardia. Grazie allo sforzo straordinario di tutto il sistema e dei professionisti che vi lavorano, abbiamo garantito cure appropriate a tutti i liguri che ne avessero bisogno”. 

In particolare, delle 556 assunzioni complessive, 49 sono destinate alla Asl1 (di cui 9 medici e 17 infermieri), 109 alla Asl2 (tra cui 16 medici e 32 infermieri), 81 alla Asl3 (tra cui 67 medici e 5 infermieri), 18 alla Asl4 (tra cui 1 medico e 6 infermieri), 40 alla Asl5 (tra cui 13 medici e 21 infermieri), 27 all’ospedale Galliera (fra cui 3 medici e 9 infermieri), 31 all’Istituto Gaslini (fra cui 6 medici e 18 infermieri), 161 all’Ospedale Policlinico San Martino (fra cui 66 medici e 52 infermieri), 28 all’Evangelico di Voltri (4 medici e 4 infermieri).

Dodici assunzioni anche in Alisa. Diversi i contratti applicati, tra cui incarichi individuali a tempo determinato, contratti di collaborazione coordinata e continuativa o contratti di somministrazione di lavoro (interinale). Come ogni venerdì, è stato inviato a Roma il report aggiornato delle assunzioni.

Buoni spesa: altri 5mila in arrivo

«Ci sono state ulteriori donazioni e ringrazio tutti quelli che lo hanno fatto - ha spiegato Marco Bucci - Il Comune ha deciso di mettere altri 150mila euro e fra oggi e domani ordineremo 500mila euro di buoni, quindi ne avremo per 5mila persone, avvicinandoci sempre più al target di soddisfare tutte le 18500 richieste».

La Procura apre un'indagine per epidemia colposa

Giovedì nel tardo pomeriggio si è appreso che la Procura di Genova ha aperto un'inchiesta, al momento a carico di ignoti, per epidemia colposa. Sarebbe stato individuato uno scostamento tra i dati dell'epidemia in sé e i dati dei morti e contagiati in questo mese e mezzo.

«Scuola pubblica penalizzata sul bonus tablet». Botta e risposta tra Pd e Regione

Polemica a distanza tra il Partito Democratico e l'assessore alla formazione Ilaria Cavo sul "Bonus tablet", un contributo messo a disposizione dalla Regione alle famiglie per permettere la didattica a distanza agli studenti che non ne sono provvisti. Secondo il Pd i provvedimenti della Giunta hanno penalizzato gli studenti della scuola pubblica. L'assessore ha replicato fornendo tutte le cifre e ha parlato di "pieno diritto allo studio per tutti".

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