Coronavirus

Le code ai pronto soccorso genovesi diventano un caso nazionale

Se da una parte i pronto soccorso sono in sofferenza, dall'altro, per fortuna, nei reparti non si registrano particolari criticità

Poco dopo le 14 di giovedì 22 ottobre 2020 si registravano in totale 314 pazienti al pronto soccorso fra i tre ospedali Galliera, San Martino e Villa Scassi. Un sovraccarico che comporta il blocco delle ambulanze, costrette ad attendere per ore prima di avere indietro le barelle.

La difficile situazione dei pronto soccorso genovesi è finita anche sul Tg1 nell'edizione delle 13.30. Genovatoday ne ha parlato in due diverse occasioni, raccogliendo le testimonianze di chi lavora a bordo delle ambulanze. «Situazione vergognosa» è il commento di chi ha oltre vent'anni di servizio.

Se da una parte i pronto soccorso sono in sofferenza, dall'altro, per fortuna, nei reparti non si registrano particolari criticità. Il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva resta basso (31 al 21 ottobre), complici purtroppo i numerosi decessi che si sono registrati negli ultimi giorni negli ospedali della regione.

Nel frattempo Ferruccio Sansa e la minoranza in Regione hanno chiesto al governatore Toti di nominare quanto prima un assessore alla Sanità, invece di tenere per sé le deleghe alla sanità in un momento difficile come questo.

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