Falsi tamponi negativi per passare il confine, denunciati in tre

La Polizia di Frontiera ha fermato tre uomini in partenza per Tangeri che hanno presentato una certificazione medica falsa

Un certificato medico abilmente contraffatto in cui si accertava la negatività al tampone sul coronavirus presentato agli imbarchi dei traghetti per Tangeri. A presentarlo tre cittadini marocchini pronti a imbarcarsi, intercettati dalla Polizia di Frontiera.

A oggi il Marocco prevede infatti l’obbligatorietà del certificato di negatività al tampone per poter fare ingresso nel paese. E i tre cittadini marocchini si sono rivolti a un falsario, che ha confezionato documenti molto ben fatti, che non sono però sfuggiti agli occhi esperti del pool di specialisti formati ad hoc dall'Agenzia Europea Frontex con corsi mirati estremamente selettivi svolti a livello internazionale.

Da marzo ormai la Polizia di Frontiera si occupa di verificare documenti per il trasferimento da uno Stato all’altro: inizialmente si trattava di autocertificazioni compilate dai passeggeri in arrivo presso lo scalo marittimo e quello aereo, nelle ultime settimane di certificati. E se decine di persone sono state denunciate per false autocertificazioni, diversi sono stati anche i certificati falsi.

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