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Busalla, il mercato alimentare resta aperto. La pubblica assistenza insorge: «Scelta scellerata»

Il presidente della Croce Verde Busallese, Giuseppe Coniglio, punta il dito contro la decisione di trasferire il mercato in piazza Colombo. Proteste anche dall’opposizione del sindaco Loris Maieron

La divisa da volontario della pubblica assistenza restituita al sindaco in segno di protesta per la decisione di tenere aperto il mercato alimentare allestito normalmente nella Bocciofila e spostarlo in piazza Colombo, pur in forma ridotta, con soli due banchi.

Succede a Busalla, dove il presidente della Croce Verde Busallese, Giuseppe Coniglio, ha espresso tutta la sua contrarietà alla decisione del sindaco Loris Maieron, supportato anche dalle opposizioni in Comune, i rappresentati di Civica Democratica Città di Busalla.

«Dopo settimane e settimane di sacrifici, sia dei cittadini costretti a casa, sia dei commercianti costretti a tenere chiuse le proprie attività. dopo 3 morti, 2 intubati e diversi ricoverati, il nostro sindaco ha deciso di riaprire in parte il mercato del giovedì», ha scritto Coniglio in un amareggiato post condiviso su Facebook, sottolineando che «nulla contro i commercianti dei banchi ,ma ci sembra una decisione scellerata e offensiva per le persone sopra elencate. Un brutto segnale dato dalla giunta, perché sembra un invito a uscire e che tutto sia stato superato . Così non è. La Croce Verde è in servizio in h 24 con mezzi dedicati al soccorso 118 e anche al trasporto malati Covid, con un sacrificio anche economico notevole, per garantire la sicurezza di tutti i nostri volontari. In qualità di presidente ritengo scellerata la decisione di riaprire il mercato, irrispettosa verso ragazze e ragazzi ,donne e uomini che si stanno dedicando totalmente al territorio».

Coniglio si è così simbolicamente tolto la divisa per consegnarla a Maieron: «La Croce Verde rimarrà aperta, il suo presidente rimarrà al suo posto, continueremo a esserci e a non rifiutare mai un solo soccorso, anche con una giunta che ci sta remando contro, non rispettando quanto stiamo facendo per il territorio. Invito il sindaco e la giunta a indossare la nostra divisa e salire sulle nostre ambulanze, forse capiranno cosa vuol dire operare con il costante pericolo di essere contagiati». 

Alle proteste del presidente della Croce si sono aggiunte quelle delle opposizioni: «Sappiamo che le norme consentono l’apertura dei mercati rionali ai soli banchi alimentari. Francamente però non capiamo quale sia la reale motivazione che ha spinto l’amministrazione a fare ciò: si chiudono i cimiteri ma si lascia possibilità di svolgimento del mercato ,seppur ridotto ? E in uno spazio più esiguo? Crediamo - concludono Nunzia Acampora ed Eugenio Noli in una nota congiunta - che questa possa essere una pericolosa occasione per possibili assembramenti di persone in un momento nel quale più che mai ci si dovrebbe attenere alle disposizioni che limitano gli spostamenti alle sole effettive necessità evidenziate nei vari Dpcm».

Il sindaco, dal canto suo, mercoledì aveva così commentato la decisione di spostare i banchi: «Come è noto, i mercati settimanali restano aperti solo per generi alimentari e affini, come previsto dalle disposizioni governative. Il 9 aprile sul mercato di Busalla saranno presenti solo 2 (DUE) banchi - spiega - e pertanto, al fine di facilitarne il presidio e il controllo da parte della Polizia Municipale si è convenuto di svolgerlo in piazza Colombo con un distanziamento opportuno tra gli stessi: a maggior tutela di operatori e di eventuali utenti. Vale sempre la raccomandazione che se non strettamente necessario: rimanete a casa».

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