Buoni spesa, in arrivo voucher per altre 4.000 persone

Chi è stato escluso dalla prima tornata, fornita con i fondi messi a disposizione dal governo, potrà avere il buono acquistato con le donazioni, 300mila euro cui si aggiungono i 100mila erogati dal Comune

Terminata la distribuzione della prima tornata di buoni spesa, il Comune di Genova ha effettuato un nuovo ordine utilizzando i fondi arrivati dalle donazioni private.

Mercoledì sono stati ordinati altri buoni spesa per un valore totale di 400mila euro, 300mila provenienti da donazioni private e 100mila stanziati dal Comune stesso. L'ordine, ha confermato il sindaco Marco Bucci, consentirà di erogare i voucher da 100 euro (distribuiti in tagli da 20) ad altre 4.000 persone che avevano fatto richiesta, avendone i requisiti, e che erano stati esclusi dalla prima graduatoria stilata con i 3 milioni messi a disposizione dal governo.

Mancano ancora circa 500mila euro per accontentare tutti - ha detto Bucci - che contiamo di poter avere con altre donazioni che stanno arrivando in questi giorni. Le operazioni stanno andando avanti, e continueremo a distribuire i buoni per chi ha fatto domanda. 

I circa tre milioni di euro stanziati finora hanno permesso di distribuire i buoni alimentari a oltre 12.500 famiglie genovesi, che corrispondono a 33mila persone, visto che una singola domanda può contenere la richiesta dei buoni per l'intero nucleo famigliare. In totale però le richieste ritenute valide ai sensi del Decreto del 28 marzo, inserite in graduatoria, sono 18.500, per un totale di 43mila persone. La graduatoria è stata redatta sulla base dei requisiti indicati dal Comune, come per esempio il non ricevere altri sussidi dallo Stato e la presenza in famiglia di minori o disabili. 

Parecchi dubbi, nei giorni scorsi, aveva suscitato la suddivisione dei buoni. Per cercare di andare incontro a tutti coloro che hanno fatto richiesta, il Comune ha stabilito che per i nuclei composti da una sola persona i buoni erogati hanno un valore di 100 euro, per due persone 200 euro, per nuclei composti da 3 a 5 persone 300 euro e per nuclei con più di 5 persone 400 euro. I buoni sono in tagli da 20 e sono validi fino al 31 dicembre 2020, spendibili in tutti gli esercizi commerciali convenzionati, il cui elenco è consultabile sul sito web del Comune.

Il conto corrente per le donazioni

Tutti coloro che volessero contribuire alla raccolta fondi del Comune di Genova per integrare i buoni alimentari possono farlo attraverso il seguente conto corrente - La causale da inserire è: “Emergenza coronavirus: misure urgenti di solidarietà”:

Comune di Genova
via Garibaldi, 9
16124 Genova
Conto corrente n. 000100880807
presso Unicredit Spa - Genova Tesoreria Comunale
ABI 02008 - CAB 01459 - CIN T
IBAN IT 08 T 02008 01459 000100880807
BIC UNCRITMM
P.I. e E.F. 00856930102

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia al San Martino, trovato morto paziente allontanatosi dal reparto

  • Ruba smartphone a mamma con neonato sul bus, poi la prende a pugni

  • Coronavirus, da domenica la Liguria torna in zona gialla

  • Liguria verso zona gialla, ma gli spostamenti fuori regione restano in forse

  • Perdono entrambi i genitori nel giro di un anno: mobilitazione per aiutare due fratelli di Quezzi

  • Antiche tradizioni: cos'è il "ragno genovese"?

Torna su
GenovaToday è in caricamento