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Buoni spesa, li riceveranno tutti gli aventi diritto

Il Comune di Genova ha stanziato oltre un milione e mezzo di euro per non lasciare fuori nessuna delle persone in graduatoria, la somma è stata prelevata da fondi di riserva

Tutti gli idonei che hanno presentato domanda riceveranno il buono spesa destinato a famiglie in difficoltà in conseguenza dell’emergenza covid, il Comune di Genova ha infatti stanziato oltre un milione e 500 mila euro per non lasciare fuori nessuna delle persone in graduatoria, la delibera è stata approvata dalla giunta nella giornata di giovedì 17 dicembre grazie allo somma prelevata da fondi di riserva.

In tutto le domande ricevute sono state 19.683, corrispondenti a circa 55 mila persone. Ogni domanda poteva contenere la richiesta di più buoni spesa: erano previste 1 quota per i nuclei composti da una sola persona; 2 quote per due persone; 3 quote per i nuclei composti da tre a cinque persone; 4 quote per i nuclei con più di cinque persone. 

Grazie ai fondi stanziati dal governo, 400 milioni a livello nazionale, di cui 3 milioni e 50 mila euro destinati a Genova, sono state accolte le prime 9.504 domande, per i quali i buoni sono già stati tutti consegnati, a cui si aggiungono 715 ulteriori istanze, per ora sospese in attesa di una verifica dell’Isee entro il 31 dicembre. Sarebbero però rimasti tagliati fuori dai buoni alimentari 9.456 nuclei famigliari aventi i requisiti previsti, per rispondere ai quali è stato necessario stanziare 1 milione 534 mila euro aggiuntivi. Al più presto verranno comunicati giorno, luogo e ora per il ritiro dei buoni. «Una buona notizia - ha commentato il sindado Bucci - abbiamo dovuto attingere al fondo di riserva, quindi se qualcuno in città volesse fare donazioni è ovviamente il benvenuto, come già era successo durante la prima ondata, la raccolta fondi è sempre attiva».

«L’emergenza Covid ha fatto aumentare i cittadini senza lavoro o in difficoltà a fare la spesa. Per questo ritengo l’iniziativa dei buoni, soprattutto a pochi giorni dal Natale, un aiuto concreto che farà passare le feste con un po’ più di serenità – ha aggiunto il consigliere delegato Mario Baroni - Non posso che ringraziare le realtà del Terzo Settore e i volontari per la grossa mano che ci hanno dato, in un’ottica di sussidiarietà, sia durante la raccolta delle domande che nella fase di consegna dei buoni»,

«Sono contento del fatto che siamo riusciti, nonostante le difficoltà economiche che anche il Comune deve affrontare, a trovare le risorse che ancora mancavano completare la distribuzione dei buoni alimentari a tutti coloro che ne hanno diritto. Continuiamo ad avere bisogno di donazioni da parte dei privati - ha concluso il vicesindaco Pietro Piciocchi - che già ci hanno sostenuto molto durante la prima ondata, e rinnovo l'accorato appello a donare: intanto però abbiamo trovato una soluzione, con questo stanziamento, perché nessuno resti escluso. Ora la sfida è quella di riuscire a distribuire prima di Natale. E per questo ci vorrà grande determinazione da parte di tutti. Ringrazio già in anticipo i nostri collaboratori e l'esercito dei volontari che ci aiuteranno con questa bella operazione di solidarietà prima del Santo Natale».

I buoni spesa da 100 euro sono in tagli da 20 e sono validi oltre un anno. La misura, come si ricorderà, era stata disposta già a marzo e a Genova erano stati 19.347 i nuclei familiari che ne avevano usufruito, grazie anche al contributo dei privati e a un’aggiunta di risorse da parte del Comune. La principale novità di questa seconda ondata ha riguardato l’introduzione del tetto dell’Isee, come requisito per una distribuzione più equa.

Durante la prima ondata, i negozi nei quali poter spendere i buoni erano stati oltre 350, adesso la possibilità di scelta si amplia notevolmente. Ad oggi i negozi convenzionati sono oltre 500, altri se ne potranno aggiungere scrivendo una mail a convenzioni.welfare@gruppopellegrini.it. L’elenco delle attività commerciali ed è pubblicato sul sito internet del Comune di Genova, alla pagina dedicata al buono spesa alimentare.

La consegna dei buoni avviene esclusivamente su appuntamento in tredici sedi individuate all’interno dei Municipi. Ogni beneficiario riceverà sia un sms sia una e-mail in cui sono specificati il giorno, l’orario e la sede presso la quale recarsi.

Non ci si potrà presentare senza appuntamento o in giorni e orari diversi. Si potrà delegare una persona di fiducia, che dovrà mostrare sms/e-mail di conferma, il proprio documento di identità valido, delega scritta e copia del documento di identità del delegante. È necessario indossare la mascherina per la prevenzione del contagio da Covid ed essere muniti di una penna per firmare il registro.

La consegna sarà realizzata insieme operatori del Terzo Settore, con la supervisione di dipendenti del Comune di Genova. Agenti di Polizia Locale garantiranno il rispetto delle indicazioni connesse all’emergenza sanitaria.

Il Comune di Genova ha attivato una raccolta fondi destinata all’emergenza sociale generata dall’attuale situazione sanitaria. È possibile donare sul seguente conto corrente: Comune di Genova via Garibaldi, 9 16124 Genova Conto corrente n. 000100880807 presso Unicredit Spa - GENOVA TESORERIA COMUNALE ABI 02008 - CAB 01459 - CIN T IBAN IT 08 T 02008 01459 000100880807 BIC UNCRITMM P.I. e C.F. 00856930102 - causale: “Emergenza coronavirus: misure urgenti di solidarietà”.

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