Coronavirus, bollettino e aggiornamenti: secondo giorno senza decessi

Il quadro dell'emergenza covid-19 in Liguria con i dati aggiornati relativi a nuovi contagi, tamponi, ospedalizzati, guariti e deceduti

Sono 1.347 le persone positive al coronavirus in Liguria, 11 in meno rispetto a lunedì, stando ai dati aggiornati alla serata di martedì 30 giugno 2020. Il bollettino diffuso dalla Regione e da Alisa riporta 14 persone guarite in più, che porta il totale dei guariti a 7.072 da inizio emergenza.

Per il secondo giorno di fila non si sono registrati decessi e il totale rimane fermo a 1.558. I nuovi contagi diagnosticati su 1.254 tamponi sono 3. Dal punto di vista della suddivisione  geografica dei casi, 949 sono nella provincia di Genova, 83 in quella di Imperia, 1341 in quella di Savona e 23 in quella della Spezia. I liguri fuori regione o all’estero positivi a covid-19 sono 54, mentre per 107 persone sono ancora in corso accertamenti.

Per quanto riguarda la situazione negli ospedali, sono 49 le persone ricoverate per coronavirus (una in meno rispetto a ieri), e 3 in terapia intensiva, numero che resta invariato.

Le persone in sorveglianza attiva perché contatti di casi positivi restano 423. Da inizio emergenza a oggi, i casi totali diagnosticati in Liguria sono 9.977 su 147.156 tamponi eseguiti; 965 quelli individuati con test di screening, 9.012 tra i positivi con sintomi.

«Le persone ricoverate in Liguria per Covid scendono sotto le 50 unità. Si tratta di un’ottima notizia, che conferma il calo costante del contagio nella nostra regione. I piccoli cluster esistenti sono tutti isolati e per lo più a carattere familiare. La situazione è ampiamente sotto controllo”. Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti fa il punto sulla situazione coronavirus.

«Per quanto riguarda i numeri del Cup, che ha ripreso in pieno la sua attività – prosegue l’assessore alla Sanità Sonia Viale - alle 15.30 di oggi aveva accettato 22.243 chiamate, con 3099 prenotazioni effettuate tramite il call center. Il totale delle prenotazioni di oggi, sempre alle 15.30, era di 6092 contando anche quelle effettuate tramite i medici di famiglia e le farmacie. I numeri di ieri parlano di 33.919 chiamate accettate e 8139 prenotazioni totali, di cui 3788 tramite call center. Devo ringraziare per la pazienza i cittadini che devono attendere, ma ci sono anche feedback positivi: teniamo presente che le agende sono state riaperte, laddove le aziende abbiano smaltito  le visite programmate e sospese durante l’emergenza Covid».

«Oggi si è parlato molto ovviamente del tema dei collegamenti e delle autostrade -  aggiunge l’assessore Viale - un tema che senza dubbio ha una ricaduta sui servizi sanitari: per questo, tramite Alisa, ho chiesto al 118 di redigere un focus sul sistema di soccorso, sulle eventuali criticità nei trasporti e nelle operazioni di soccorso. Sono pronta a presentare questo report al Mit e ad Autostrade: le nostre ambulanze devono essere in grado di muovermi e arrivare a destinazione, ne va della vita delle persone».

Durante la conferenza stampa sono intervenuti in videoconferenza i sindaci di Castel Vittorio Gian Stefano Oddera e di Quiliano Nicola Isetta per raccontare la ripresa nei rispettivi territori dopo il lockdown.

«Voglio innanzitutto ringraziare i miei concittadini – ha detto il sindaco di Castel Vittorio Gian Stefano Oddera -, che hanno affrontato l’emergenza non solo rispettando regole, ma mobilitandosi, al fianco del Comune, per assistere le persone più bisognose con gesti di grande solidarietà. Dal canto nostro, in questi mesi abbiamo continuato a lavorare per farci trovare pronti per la ripartenza: abbiamo investito nella messa in sicurezza del territorio, realizzato un nuovo parcheggio da circa 60 posti, ripristinato asfaltatura e cartellonistica in ingresso al paese a vantaggio dei turisti, che in queste settimane hanno ripreso ad arrivare nel nostro borgo, attratti come sempre dalla natura circostante e dalla qualità delle nostre eccellenze enogastronomiche».

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«La nostra amministrazione - spiega il sindaco di Quiliano Nicola Isetta – ha cercato di gestire l’emergenza Covid non solo concentrandosi, come era necessario, sul presente e sulle necessità della popolazione, ma guardando da subito in prospettiva e lavorando per la ripartenza in termini concreti: abbiamo proseguito senza sosta con gli interventi di ripristino dei danni che il maltempo aveva causato sul territorio e avviato iniziative che ci consentissero di ripartire immediatamente sia a livello economico che amministrativo. Le aziende colpite dal periodo Covid pagheranno per il 2020 la Tari solo per il 42 %. In questi giorni stiamo varando uno sportello virtuale comunale per prenotazione appuntamenti. Abbiamo aderito ai progetti dell'Enoteca regionale e di "Vite in riviera", inoltre venerdì organizzeremo una iniziativa sull'albicocca di Valleggia, una delle tipicità del territorio. Con le iniziative intraprese vogliano presentare una Quiliano attiva nel sistema economico di sviluppo polisettoriale del nostro comprensorio proprio per agevolare una efficace ripartenza».

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