Coronavirus, bollettino e aggiornamenti: altri 7 decessi, 16 i nuovi contagi

Le ultime novità sull'emergenza coronavirus in Liguria con i dati relativi a nuovi contagi, ospedalizzati, guariti e deceduti

Questi i dati relativi all'emergenza coronavirus in Liguria, aggiornati alla serata di giovedì 28 maggio 2020. I numeri tra parentesi rappresentano l'aumento o la diminuzione del parametro rispetto al giorno precedente. I pazienti attualmente positivi sono 3.362 (-105), 211 quelli in ospedale (-8), di cui 13 in terapia intensiva (-1).

Si stanno curando a domicilio 934 persone (-116), i positivi clinicamente guariti a casa sono 2.217 (+19) e i guariti non più positivi sono 4.798 (+1114). I casi totali da inizio emergenza sono 9.603 (+16), 1.443 (+7) i deceduti. I tamponi totali sono 100.625 (+1.790).

Gli ospedalizzati sono così divisi: Asl1 = 38 (4 UTI), Asl2 = 48 (2 UTI), Asl3 Villa Scassi = 33 (4 UTI), San Martino = 22 (3 UTI), Galliera = 35, Gaslini = 3, Asl4 = 10, Asl5 = 22 (0 UTI). I positivi sono così divisi fra le province: IM = 396 (-7), SV = 538 (-28), GE = 2.330 (-62), SP = 96 (-8), non assegnati = 2 (+0). Infine le sorveglianze attive (contatti di positivi) 1.105: Asl1 = 137, Asl2 = 260, Asl3 = 421, Asl4 = 158 e Asl5 = 129.

Coronavirus, Gimbe: «Contagio non è sotto controllo in Liguria, Lombardia e Piemonte»

«I dati del ministero della Salute dimostrano quanto diciamo noi da giorni: c'è un trend positivo in Liguria per tutti gli indicatori, senza segnali di allarme - dichiara il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti -. È il risultato del monitoraggio della fase 2 previsto dal Dpcm che analizza settimanalmente i dati forniti da Alisa. Sono ottimi gli indicatori che valutano la qualità del monitoraggio, la circolazione e la pressione sul sistema sanitario regionale. Il famoso R(t), l'indice di contagio, calcolato con diverse metodologie sia da Regione, sia da Istituto Superiore Sanità è compreso tra 0,41 e 0,58, ben sotto la soglia di allarme. Questi sono i fatti – prosegue il governatore -. Agli altri lasciamo l'allarmismo, il terrorismo, le gufate e il tifo politico che acceca a tal punto da sperare che le cose vadano male. Ci dispiace per voi. Qui siamo ripartiti, in sicurezza e andremo avanti così, senza abbassare la guardia! Forza liguri che ce la facciamo».

Coronavirus bollettino nazionale 28 maggio 2020

Il totale delle persone che hanno contratto il virus in Italia da inizio emergenza è di 231.732, con un incremento rispetto a ieri di 593 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 47.986, con una decrescita di 2.980 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 489 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 16 pazienti rispetto a ieri. 7.379 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 350 pazienti rispetto a ieri. 40.118 persone, pari all’84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 70 e portano il totale a 33.142. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 150.604, con un incremento di 3.503 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 22.913 in Lombardia, 6.072 in Piemonte, 3.750 in Emilia-Romagna, 2.025 in Veneto, 1.380 in Toscana, 1.145 in Liguria, 3.405 nel Lazio, 1.346 nelle Marche, 1.012 in Campania, 1.395 in Puglia, 458 nella Provincia autonoma di Trento, 1.145 in Sicilia, 336 in Friuli Venezia Giulia, 824 in Abruzzo, 157 nella Provincia autonoma di Bolzano, 33 in Umbria, 200 in Sardegna, 23 in Valle d’Aosta, 170 in Calabria, 163 in Molise e 34 in Basilicata.

Incontro in prefettura sulle spiagge libere

«Nei prossimi giorni delibereremo lo stanziamento di un contributo economico per aiutare i Comuni ad affrontare le spese legate alla gestione delle spiagge libere in vista della stagione estiva che si sta per aprire. La sicurezza dei litorali è una delle nostre priorità, come deve essere in una regione a vocazione turistica come la Liguria. Questa mattina ho chiesto il sostegno anche dei prefetti della nostra regione su questo fronte, ricevendo conferme e rassicurazioni: le forze dell’ordine saranno come sempre al fianco dei comuni nei controlli. Ho anche ribadito come il Governo, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni, non abbia ancora dato la minima risposta alle richiesta di stanziamenti straordinari nazionali per i Comuni». L’assessore al Demanio Marco Scajola ha incontrato questa mattina i prefetti della Liguria, il sindaco di Genova e presidente Anci Liguria Marco Bucci e la Capitaneria di porto proprio per affrontare il tema della sicurezza delle spiagge libere.

«Ringrazio il prefetto di Genova Carmen Perrotta per aver convocato questa riunione da me richiesta - spiega Scajola - in cui abbiamo presentato le diverse iniziative, e gli atti amministrativi adottati in accordo con Anci in queste ultime settimane per consentire ai Comuni di affrontare al meglio la stagione alla luce dell’emergenza Covid: una su tutte, le linee guida concordate con Anci che danno possibilità agli enti locali di intraprendere iniziative proprio per il controllo e la fruizione delle spiagge libere».

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«Il nostro obiettivo - prosegue l’assessore - è garantire spiagge libere gratuite e aperte alla cittadinanza e ai turisti. La Liguria vuole essere accogliente, aperta e pronta a ricevere i i visitatori, ma allo stesso tempo organizzata a tutti i livelli per affrontare al meglio eventuali problematiche che potrebbero presentarsi e garantire la sicurezza, la salute e il distanziamento sociale. Infine - conclude - ho ribadito, in un momento storico complesso come questo, la necessità di lavorare tutti insieme, ognuno per le proprie competenze. Il ruolo delle forze dell’ordine è certamente indispensabile per garantire la sicurezza e gestire al meglio un’estate che sarà di certo atipica: noi vogliamo lavorare per renderla il più normale possibile, sia per i fruitori delle nostre spiagge libere che per tutte le attività economiche che hanno necessità di lavorare».

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