Coronavirus, altri 12 decessi nelle ultime 24 ore

I nuovi contagi diagnosticati sono 44 su 1.492 tamponi, i guariti salgono ancora, 74 in un giorno (2.790 totali)

Scendono ancora i positivi al coronavirus in Liguria: lunedì sera sono 4.749, 42 in meno rispetto alla serata di domenica. I nuovi contagi diagnosticati nelle ultime 24 ore sono 44 su 1.492 tamponi, i guariti salgono ancora, 74 in un giorno (2.790 totali), stabili i ricoverati in ospedale (522), di cui 38 in terapia intensiva. I decessi risalgono in due cifre, dopo i 5 di ieri: le persone che hanno perso la vita a causa della covid-19 nelle ultime 24 ore sono 12 e portano il totale a 1.291.

Con l’aumento dei guariti calano anche le persone che si stanno curando a domicilio, 2.322 in totale (56 in meno rispetto a ieri), mentre in sorveglianza attiva perché contatti di casi positivi ci sono 1.613 persone. 8.830 i casi totali da inizio emergenza nella nostra regione.

Coronavirus, il bollettino nazionale di lunedì 11 maggio 2020

Il totale delle persone che hanno contratto il virus in italia da inizio emergenza è 219.814, con un incremento rispetto a ieri di 744 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 82.488, con una decrescita di 836 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi 999 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 28 pazienti rispetto a ieri. 13.539 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 79 pazienti rispetto a ieri. 67.950 persone, pari al 82% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 179 e portano il totale a 30.739. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 106.587, con un incremento di 1.401 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 30.411 in Lombardia, 13.338 in Piemonte, 7.040 in Emilia-Romagna, 5.460 in Veneto, 4.073 in Toscana, 2.844 in Liguria, 4.294 nel Lazio, 3.227 nelle Marche, 1.909 in Campania, 735 nella Provincia autonoma di Trento, 2.544 in Puglia, 2.062 in Sicilia, 830 in Friuli Venezia Giulia, 1.609 in Abruzzo, 447 nella Provincia autonoma di Bolzano, 108 in Umbria, 511 in Sardegna, 107 in Valle d’Aosta, 568 in Calabria, 142 in Basilicata e 229 in Molise.

Altre 500mila mascherine in distribuzione nelle farmacie

Prende il via con un giorno di anticipo rispetto al previsto (martedì 12 maggio invece di mercoledì) la seconda fase di distribuzione gratuita in tutte le farmacie della Liguria di ulteriori 500mila mascherine chirurgiche messe a disposizione dalla Protezione civile regionale, insieme alle altre 500mila già distribuite la settimana scorsa.

Dal 18 maggio via alla stagione balneare

La Regione intende dare il via libera alla stagione balneare a partire dal 18 maggio. A dirlo a chiare lettere è stato il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, in un'intervista al Corriere della Sera.

«Dal 18 maggio riapriamo tutto, spiagge comprese», ha dichiarato Toti. Anche i ristoranti riapriranno «con i protocolli nazionali dell'Inail, che sono in ritardo - ha aggiunto il governatore ligure -. Altrimenti con le nostre regole. Daremo la concessione di suolo pubblico gratuito e più tavoli all'aperto».

Per quanto riguarda l'apertura delle spiagge libere, la decisione spetta ai singoli Comuni.

Cosa prevede l'ordinanza regionale, firmata domenica

L'ordinanza prepara il terreno per consentire una piena apertura a partire dal 18 maggio, alla scadenza dell'ultimo decreto del governo. Di fatto prevede per tutti gli esercizi ancora chiusi (parrucchieri, estetisti e artigiani) di poter essere raggiunti dai titolari per iniziare tutti i lavori propedeutici alla riapertura. «Fin da domani - spiega Toti - abbiamo equiparato alberghi, bed & breakfast e affitta camere consentendo loro di riaprire per i lavoratori che arrivano nella nostra regione in connessione con la ripresa delle attività economiche dei cantieri, dell’edilizia pubblica e privata e impegnati in quelle attività consentite all’interno del dpcm del governo».

«Inoltre - continua il governatore - Per agevolare lo sport abbiamo tolto ogni orario alle attività sportive e abbiamo stabilito che chi si reca nella seconda casa o nella propria barca per lavori di manutenzione, lo può fare con il nucleo convivente, così come negli orti. Consentiamo anche la raccolta di funghi, tartufi e il moto turismo. Così come sarà possibile riaprire i negozi di sport e di caccia e pesca. Tutto questo avviene all’interno delle indicazioni governative e della normativa vigente, mentre ci auguriamo che da lunedì prossimo tutto questo sia consentito nel mondo più ampio». 

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L’ordinanza consente:

  • L’accesso alle attività commerciali, di cura alla persona, alle attività economiche, a palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri termali e centri ricreativi che oggi sono chiusi in base al dpcm del 26 aprile. L’obiettivo è effettuare interventi di manutenzione, sanificazione, consegne magazzino e predisposizione delle attività tutte per adeguarsi alle linee guida dell’Inail a tutela della salute pubblica e dei lavoratori e per ogni attività connessa alla riapertura dell’attività nel rispetto del distanziamento sociale.
  • È consentito il commercio al dettaglio di articoli sportivi, attrezzi da pesca, articoli da campeggio e biciclette nel rispetto del distanziamento sociale e dei protocolli Inail.
  • È consentita la riapertura delle residenze turistiche alberghiere, locande, alberghi diffusi e affitta camere, bed&breakfast, case vacanze per ospitare persone che si spostano per lavoro.
  • È consentito svolgere attività motorie quali corsa, tiro con l’arco, utilizzo della bicicletta, arrampicata sportiva, trekking, mountain bike, tennis sinolo, passeggiata a cavallo, attività sportive acquatiche indiviudali come wind surf, attività subacquee, canoa, canottaggio, pesca e vela in singolo (tutte le attività sopra elencate si intendono da effettuarsi in forma individuale).
  • È vietato avvalersi di tutte le strutture a uso comune quali spogliatoi, bagni, docce e bar, che devono restare chiusi;
  • Sono consentiti spostamenti con mezzo proprio all’interno del territorio della Regione Liguria per raggiungere il luogo dove svolgere l’attività sportiva o l’attività motoria, anche con coresidenti.
  • Tra le attività motorie (dalle 6 alle 22) sono consentite anche le uscite in barca anche con più persone, purché coresidenti
  • È consentito svolgere sul territorio regionale, con i coresidenti e con l’obbligo di rientro alla sera, la pesca sportiva e ricreativa sia in acque interne che in mare o in spiaggia, a patto che sia svolta da persone abilitate all’esercizio della pesca sportiva e ricreativa in possesso di copia di comunicazione, che sia svolta in modo individuale o con i coresidenti; il controllo della fauna selvatica, il prelievo venatorio di selezione degli ungulati, la raccolta dei funghi, la raccolta dei tartufi.
  • È consentito ai residenti in Liguria la coltivazione del terreno per uso agricolo e l’attività diretta all’autoconsumo, a patto che venga attestata con autodichiarazione il possesso di una superficie agricola produttiva, anche con i coresidenti.
  • È consentito l’allenamento e l’addestramento di ogni altro tipo di animale e l’attività di educatore cinofilo purché svolto in aree autorizzate.
  • È consentito l’allenamento e l’addestramento dei cavalli da svolgersi in maniera individuale  da parte dei proprietari di animali presso maneggi autorizzati all’interno del territorio regionale nel rispetto della normativa del distanziamento sociale.
  • Sono consentiti su tutto il territorio regionale gli spostamenti, anche con i coresidenti, per qualsiasi necessità, con l’obbligo di rientro in giornata.
  • È consentito lo spostamento dove sono i natanti o le unità da diporto di proprietà, anche con i coresidenti, per lo svolgimento di attività di manutenzione compresa l’uscita in barca.
  • È consentito raggiungere le seconde case, i camper o roulotte di proprietà per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene, lo spostamento potrà essere esclusivamente con i coresidenti e limitato all’ambito del territorio regionale con obbligo di rientro in giornata.

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