Coronavirus, la Messa a porte chiuse di Bagnasco in diretta tv e streaming

Domenica 1 marzo alle ore 10 il Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova, celebrerà una Santa Messa che sarà trasmessa in streaming e in televisione

In ottemperanza alle ordinanze delle Autorità civili competenti in materia di sicurezza sanitaria, i Vescovi della Regione Ecclesiastica Ligure hanno emanato un provvedimento di sospensione di tutte le celebrazioni con concorso di popolo, comprese le Sante Messe, fino alla mezzanotte di domenica 1 marzo.  L’Arcidiocesi di Genova, seppure conscia dei disagi, ha aderito unanime a questa disposizione.


In questa situazione di emergenza sanitaria, quindi, domenica 1 marzo alle ore 10, il Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova, celebrerà una Santa Messa che sarà trasmessa in streaming e in televisione. Nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria verrà celebrata, senza concorso di popolo, nella Cappella del Seminario Arcivescovile di Genova. La celebrazione è visibile su diversi canali televisivi (TV2000 sul canale 28, Telepace 1 sui canali 15 e 515 e Telenord sul canale 88) e in streaming su www.chiesadigenova.it, www.ilcittadino.ge.it e www.teleradiopace.com.

L'Arcidiocesi di Genova, attraverso il suo portale ha spiegato: «Per i fedeli c’è dunque l’impossibilità di ottemperare al precetto festivo, come avviene in altre occasioni di grave impedimento oggettivo. L’ascolto e la visione della Santa Messa attraverso la radio, la televisione o altri mezzi di comunicazione, certamente, non soddisfano il precetto per coloro che non sono legittimamente impossibilitati. Tuttavia, anche con questi mezzi, la Parola di Dio viene annunciata, la vita cristiana incoraggiata, la preghiera sostenuta, la comunione ecclesiale resa visibile. Affinché i fedeli non assistano come muti spettatori al mistero di fede celebrato, sono invitati, ovunque si trovino, ad unire se stessi all’offerta che Cristo fa di Sé, attraverso le mani del sacerdote. La Celebrazione sarà l’occasione per ascoltare la parola del Pastore della Chiesa genovese in questo tempo di prova, nella speranza che presto tutti possano partecipare nuovamente alla S. Messa. Il digiuno forzato dalla Mensa eucaristica accresca in tutti il desiderio di partecipare nella pienezza ai divini Misteri».

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