Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Genova non è città per bambini, alta qualità della vita per over 65

Pubblicate dal Sole 24 Ore le classifiche delle province italiane con il migliore contesto di vita per bambini, giovani e anziani: la nostra città si piazza rispettivamente al 99esimo, 88esimo e 26esimo posto

Genova non è una città per bambini e giovani, ma tutto sommato offre buone condizioni di vita agli anziani. Questa in estrema sintesi la fotografia sviluppata da uno studio del Sole 24 Ore attraverso il quale sono state create tre classifiche delle province con il migliore contesto di vita per bambini, giovani e anziani.

Tre nuovi indici “generazionali” che premiano Cagliari prima per il benessere dei bambini, Ravenna per i giovani e Trento per gli over 65 mentre Genova si piazza nella parte bassissima della classifica per quello che riguarda la popolazione più giovane (99esimo posto su 107 province nella graduatoria dedicata ai bambini e 88esimo per i giovani tra 18 e 35 anni), mentre guadagna un buon piazzamento ai piani alti della graduatoria per quello che riguarda i più anziani (26esimo posto).

Ognuna delle tre classifiche “generazionali” è composta da dodici parametri che misurano con i numeri la vivibilità dei territorio evidenziando particolari aspetti che influenzano la qualità della loro vita: a ogni parametro è stato poi assegnato un punteggio per ciascuna provincia da 1000 a 0. E la classifica finale è il risultato della media dei punteggi conseguiti. 

Classifica qualità della vita per i bambini 

Dodici i parametri presi in considerazione, dai quali emerge come Genova non sia assolutamente una città a misura di bambino. La Superba si piazza infatti al 99esimo posto (su 107 province italiane) per la qualità della vita dei più piccoli. Tra i parametri presi in considerazione (ognuno con una sua classifica complessiva) ce ne sono alcuni comunque positivi come il numero di pediatri attivi (quarto posto in Italia su 107 province), la presenza di scuole sportive e di bambini che praticano sport tra i 6 e i 14 anni (decimo posto) e il numero di posti negli asili nido (23esimo posto). Le rette però non sono tra le più convenienti (59esimo posto per l'incidenza sul reddito medio dichiarato). Tra i parametri negativi anche il tasso di fecondità (53esimo posto), lo spazio abitativo inteso come superficie media in rapporto ai componenti medi delle famiglie (83esimo posto), il numero di studenti per classe (76esimo posto), l'accessibilità delle scuole (percentuale senza barriere fisiche sul totale, 97esimo posto), la presenza di palestre o piscine nelle scuole (91esimo posto), la presenza di giardini (105esimo posto), di verde attrezzato (64esimo) e infine i reati denunciati a danno di minori ogni 10mila abitanti (106esimo posto con il dato molto alto di 5,6).

Classifica qualità della vita per i giovani

Dodici anche in questo caso i parametri presi in considerazione, situazione leggermente migliore ma comunque negativa per i giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, Genova si piazza infatti al 88esimo posto in Italia su 107 province. In questo caso le note positive sono nel numero dei laureati in età compresa tra i 25 e i 29 anni (15esimo posto in Italia) e tutto sommato non sono nemmeno così negativi i dati legati al tasso di disoccupazione tra i 15 e i 29 anni e alle migrazioni verso altre province o nazioni (Genova si stanzia tra il 35esimo e il 39esimo posto) e quelli relativi ai canoni di locazione (ottavo posto); molto negativa però la differenza tra canone medio in percentuale tra centro e periferia (80esimo posto). Poche invece le imprese con titolari con meno di 35 anni (80esimo posto su 107 province) e pochi anche gli amministratori comunali con meno di 40 anni: solo Trieste ha fatto peggio di Genova, che si piazza al 106esimo posto in Italia per la percentuale di "giovani" in consiglio comunale. Pessimi i numeri per quello che riguarda il numero di aree sportive all'aperto (102esimo posto, solo cinque città in Italia stanno peggio di Genova), ma per gli appassionati sono tutto sommato in media nazionale i concerti (47esimo posto) mentre è molto alto il numero di bar e discoteche in rapporto alla popolazione (ottavo posto in Italia). Tra i dati positivi, infine, anche il numero di matrimoni e di nascite: Genova si piazza al 34esimo posto in Italia nella fascia compresa tra i 18 e i 35 anni per quello che riguarda i fatidici "sì" e al 18esimo per quello che riguarda l'età media delle madri al primo figlio: 32,6 anni. 

Classifica qualità della vita per gli over 65

Positiva nel suo complesso, invece, la classifica della qualità della vita per gli over 65. Genova si piazza infatti al 26esimo posto in Italia nella graduatoria che comprende le 107 province italiane. 

Tra i dodici indicatori presi in considerazione spiccano gli importi medi delle pensioni di vecchiaia (1586 euro, sedicesimo posto in italia) anche se è negativa la percentuale di pensioni integrate al trattamento minimo in percentuale al totale (83esimo posto). Tanti gli infermieri presenti ogni 100mila abitanti (quasi 494, nono posto in Italia per numero totale) e i geriatri (quinto posto in Italia) e nella nostra città non si utilizzano troppi farmaci per malattie croniche come ipertensione, asma o diabete (69esimo posto in Italia). 

Non troppo positiva in rapporto con altre province l'aspettativa di vita a 65 anni (86esimo posto in Italia con 19,4 anni, un dato comunque non negativo in termini assoluti), dati da metà classifica o qualcosa in meno invece quelli sulle biblioteche presenti (59esimo posto su 107 province) e gli orti (79esimo posto). Relativamente pochi invece gli esposti presentati per l'inquinamento acustico (31esimo posto in Italia). Tra i parametri presi in considerazione anche la spesa per il trasporto di disabili e anziani (undicesimo posto in Italia) e quella per l'assistenza domiciliare (86esimo posto).

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