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Credit Photo: Tony Solinas

Credit Photo: Tony Solinas

Foce dell’Entella paradiso per i birdwatcher: dopo il fenicottero, il cigno nero

Avvistato nei giorni scorsi, il raro uccello ha acceso il dibattito su come è arrivato sul fiume, non essendo una specie autoctona

Nuota placido da qualche giorno nelle acque alla foce dell’Entella, esotico con il suo piumaggio nero e il becco rosso, cogliendo di sorpresa appassionati ed esperti birdwatcher: cosa ci fa un cigno nero in Liguria?

L’avvistamento, infatti, è raro, così come il cigno nero stesso: differente dai candidi “cugini tradizionali”, è diventato anche una metafora dell'eccezionalità nella cultura popolare: «L’oasi del fiume Entella è una sorpresa quotidiana», sorride Tony Solinas, fotografo che ha immortalato sia il fenicottero sia il cigno nero.  

Al di là delle ragioni che hanno portato il cigno nero nel Tigullio - c'è chi sospetta sia stato "abbandonato", chi ipotizza una fuga da qualche parco - l’avvistamento alla foce dell’Entella conferma come la zona si sia trasformata in una vera e propria oasi in cui è possibile avvistare numerosi uccelli rari.

Prima del cigno nero, infatti, a incantare appassionati e non solo era stato un fenicottero, che in Liguria aveva con tutta probabilità fatto tappa durante la migrazione, sesto avvistamento di questo tipo negli ultimi cinque anni, l'ultimo nel 2019 ad Arenzano.

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