Violenza sulle donne: il chatbot ligure #Nonpossoparlare riceve i ringraziamenti di Mattarella

Importante riconoscimento per il progetto ligure che solo nel centro antiviolenza Pandora di Genova ha contato più di 260 interazioni da parte di donne che, non potendo chiedere aiuto con una telefonata, hanno scelto la chat

GenovaToday aveva scritto nei mesi scorsi del progetto #Nonpossoparlare, un chatbot per tutte le donne in difficoltà che hanno potuto chiedere e ricevere assistenza mandando messaggi con il telefonino. Il pensiero, nell'ideazione di questa chat, era andato a tutte le donne vittime di violenza rinchiuse in casa con i loro carnefici, nei mesi del lockdown. Difficile, in quei casi, parlare al telefono per chiamare aiuto: ecco perché il chatbot - più discreto e silenzioso - si è rivelato molto utile, e può continuare a svolgere la sua importante funzione anche durante la seconda ondata di covid-19.

L'iniziativa era stata ideata da Rossella Scalone di Spx Lab, e sviluppata con il supporto di Dotvocal e con il contributo e la consulenza di tecnici nell'ambito del sociale, in particolare i centri antiviolenza Pandora (gestito dalla cooperativa sociale Mignanego di Genova) e Insieme Senza Violenza di Imperia, la Cooperativa Sociale Agorà di Genova e numerosi professionisti di settori che hanno costituito il Comitato Scientifico.

Proprio oggi l'ideatrice del progetto, Rosella Scalone, ha ricevuto una lettera di apprezzamento da parte della Presidenza della Repubblica Italiana. Il presidente Sergio Mattarella - tramite il Consigliere Direttore dell'Ufficio di Segreteria del Presidente della Repubblica Simone Guerrini - ringrazia per averlo reso partecipe del lodevole progetto, ideato durante il lockdown come presidio a sostegno delle donne vittime di violenza, e si congratula con l'augurio di tenere fermo l'impegno sociale e civile. «Come tutte le iniziative che si propongono di affrontare e prevenire il grave problema della violenza sulle donne, il progetto al quale ha lavorato incontra l'apprezzamento del Capo dello Stato e l'auspicio di ulteriori e positivi sviluppi». Nella lettera viene menzionato anche il libro, "... e tutto ci accompagna, tutto ci abbandona" del poeta Roberto Bani, con le fotografie di Rosella Scalone, a sostegno del progetto #nonpossoparlare.

«Sono molto emozionata per questa lettera - spiega Rosella - avevo scritto alla presidenza quasi per caso, tramite il sito, senza aspettarmi un riscontro e invece ricevere la risposta è stato molto bello. Ma la soddisfazione più grande è soprattutto vedere che il chatbot sta funzionando ed è realmente utile. Solo al centro antiviolenza Pandora sono state registrate più di 260 interazioni, e oltre al contatto virtuale molte donne si sono già rivolte allo sportello del centro».

Il chatbot è già in utilizzo a Genova, e prossimamente lo sarà anche nelle realtà del Savonese e nell'Imperiese che hanno aderito. «Ma abbiamo ricevuto richieste da tutt'Italia, anche per questo, se prima il progetto era autofinanziato, ora abbiamo costituito l'associazione Save the Woman per poter raccogliere fondi».

lettera scalone 2-2-3

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ruba smartphone a mamma con neonato sul bus, poi la prende a pugni

  • Neve e ghiaccio in autostrada: scattano blocchi e chiusure, la situazione traffico

  • Il proverbio di Santa Bibiana, che "prevede" il meteo

  • A 116 km orari in corso Europa: patente ritirata e maxi multa

  • È arrivata la neve: le foto

  • Famiglia si schianta in autostrada, altro incidente sul Fasce

Torna su
GenovaToday è in caricamento