menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Centro storico, un bando da 75mila euro per attività socioeducative per bambini e ragazzi

Il Comune lancia una call per il Terzo Settore: obiettivo, individuare progetti in grado di coinvolgere i più giovani provenienti da contesti familiari e sociali difficili

Nuovo bando per la riqualificazione del centro storico, questa volta dedicato ai più giovani. Con un investimento da 75.000 euro, il Comune ha lanciato una “call” indirizzata a tutti gli operatori del terzo settore e del mondo dell’associazionismo che vogliano presentare un progetto dedicato all’inclusione di bambini e ragazzi che vivono in situazioni di marginalità all’interno della città vecchia. 

Il bando rientra nel Piano integrato di interventi per il centro storico firmato dalla giunta Bucci, e si concentra su attività educative di strada rivolte a bambini a partire dai sei anni, ragazzi e giovani adulti che vivono o frequentano il centro storico e che appartengono a famiglie in difficoltà economiche o relazionali. In particolari aree del centro storico dove sono presenti specifiche criticità educative, come il Porto Antico per minori di 11-12 anni, i Giardini Luzzati per adolescenti, Pre’, via del Campo e zone limitrofe per giovani adulti, dovranno concentrarsi interventi, tempestivi e flessibili, adattati al delicato contesto, anche attraverso il ricorso di cittadini attivi che promuovano comportamenti responsabili.

Proprio per perfezionare i vari aspetti del bando è prevista la creazione di un’unità di strada, una task force che possa fare da tramite tra territorio e associazioni e risponda alle varie richieste.

«L’educativa partecipata si fonda sul coinvolgimento di chi vive ogni giorno sul territorio e delle associazioni per creare percorsi efficaci di tipo educativo, prevenzione dei disagi in particolare giovanili, di accesso ai servizi, all’inclusione scolastica e lavorativa - ha spiegato il consigliere delegato alle Politiche Sociali, Mario Baroni - Nel Piano del Centro Storico, la parte socioeducativa ricopre un ruolo importante, come testimonia anche la previsione di stanziamento di risorse per oltre 16,6 milioni di euro. Per gli interventi socioeducativi abbiamo coinvolto, in tavoli di confronto, le tutte le realtà presenti e sono emerse proposte innovative tra cui l’educativa partecipata o di strada che prevede anche il coinvolgimento di soggetti calati nelle realtà di disagio come parti attive di un percorso educativo rivolto ai più giovani. Questo è il primo bando rivolto ai minori e ai giovani del centro storico, ma ne seguiranno altri anche per anziani e disabili».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Covid, Toti: «Dati positivi, oggi saremmo in zona gialla»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento