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Due genovesi nominati Cavalieri del Lavoro

Giuseppe Costa e Francesco Passadore sono fra i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro, nominati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Fra i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro, nominato oggi dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ci sono anche due genovesi. Si tratta di Giuseppe Costa e Francesco Passadore.

Costa, classe 1956, è amministratore delegato di Costa Edutainment Spa, da lui fondata e oggi leader in Italia nella gestione di parchi a tema e di strutture pubbliche e private dedicate ad attività ricreative, culturali, didattiche, di studio e di ricerca scientifica. Il Gruppo comprende 12 strutture a livello nazionale e internazionale con oltre 13 milioni di visitatori l'anno. Dal 2014 è amministratore delegato dell'Italian Entertainment Network, attivo nell'organizzazione di grandi eventi di livello mondiale quali l'inaugurazione dell'Expo a Milano, le Olimpiadi di Rio de Janeiro e la finale Uefa Champions League. Costa Edutainment impiega circa 500 addetti.

Francesco Passadore, classe 1960, è amministratore delegato di Banca Passadore & C. Fondata dal bisnonno nel 1888, continua a essere una banca privata e di famiglia. Dopo una breve esperienza in Jp Morgan Chase a New York, riveste ruoli di crescente responsabilità nell'istituto di credito fino a diventare nel 2005 direttore generale. Sotto la sua guida l'istituto ha sviluppato l'ingegnerizzazione dei processi informatici e gestito la conversione all'euro di tutte le procedure informatico-organizzative. L'istituto è presente sul territorio nazionale con 22 filiali in 7 regioni e 16 città. La raccolta diretta alla fine del 2017 ha raggiunto 2 miliardi e 578 milioni di euro. Occupa 400 addetti.

Istituita nel 1901, l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro viene conferita ogni anno in occasione della Festa della Repubblica a imprenditori italiani, che si sono distinti nei cinque settori dell'agricoltura, dell'industria, del commercio, dell'artigianato e dell'attività creditizia e assicurativa.

I requisiti necessari per essere insigniti dell'onorificenza sono l'aver operato nel proprio settore in via continuativa e per almeno vent'anni con autonoma responsabilità, e l'aver contribuito in modo rilevante attraverso l'attività d'impresa alla crescita economica, allo sviluppo sociale e all'innovazione.

Considerando le nuove nomine, i Cavalieri del Lavoro sono attualmente 617: dal 1901 ad oggi gli insigniti dell'onorificenza “Al Merito del Lavoro” sono stati 2.872. La Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, che riunisce tutti gli insigniti, è nata nel 1914 e costituisce uno strumento di presenza dei Cavalieri del Lavoro nella società, promovendo l'impegno sui temi sociali e del mondo della produzione.

La Federazione si dedica, in particolare, alla formazione d'eccellenza a livello universitario con il premio “Alfieri del Lavoro” e con il Collegio Universitario “Lamaro Pozzani” in cui ospita gratuitamente studenti selezionati esclusivamente per merito.

Gli altri 23 nuovi Cavalieri del Lavoro sono: Baldassare Agnelli, Alberto Barberis Canonico, Vincenzo Cafarelli, Massimo Carrara, Carla Casini, Luciano Cillario, Barbara Cittadini, Giancarlo Dallera, Ennio De Rigo Piter, Gino Del Bon, Giovanni Fileni, Mario Filippi Coccetta, Andrea Illy, Carlo Francesco Mario Ilotte, Giovanni Licitra, Alessandro Morra, Marco Palmieri, Pierantonio Riello, Remo Ruffini, Francesco Starace, Fabio Storchi, Gloria Maria Rosaria Tenuta e Alberto Vacchi.

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