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Smart workers per ripopolare le zone rurali: all'università di Aalborg si studia Campo Ligure

Il comune della Valle Stura è al centro di una ricerca, svolta in Danimarca da tre studenti di "Geografia Umana", che esplora la possibilità di considerare gli smart workers come una soluzione al decremento della popolazione nei piccoli paesi

Campo Ligure è al centro di una ricerca svolta da tre studenti dell'Università di Aalborg in Danimarca che esplora la possibilità di considerare gli smart workers come una soluzione al decremento della popolazione nei piccoli paesi.

I protagonisti della tesi, relativa a un master universitario in "Geografia Umana", sono tre: due danesi rispettivamente di 24 e 29 anni, Katharina e Daniel, e una ligure di 38 anni, Lucia, originaria proprio del comune della Valle Stura che, dopo aver studiato a Milano ha deciso di trasferirsi in Danimarca sei anni fa e, dopo aver lavorato nel settore della ristorazione, ha deciso di completare gli studi nel 2019 cogliendo al volo l'opportunità di farlo gratuitamente (per tutti i cittadini dell'Unione Europea) nel paese scandinavo.

«Il nostro obiettivo - racconta Lucia a Genova Today - é che il risultato teorico della nostra tesi possa essere applicabile anche in pratica. Partiamo dall’ipotesi che la minore necessità di viaggiare per lavoro porti a una maggiore possibilità, per chi lo desidera, di trasferirsi nei piccoli centri, ora che lo smart working é diventato una realtà per molti e probabilmente rimarrà, in parte, anche dopo la pandemia. I piccoli centri potrebbero trarre vantaggio da questo nuovo assetto lavorativo dal punto di vista demografico».

«Il nostro focus è interamente su Campo Ligure - spiega ancora Lucia - , avremmo potuto focalizzarci anche su altri centri ma abbiamo preferito concentrarci su Campo Ligure per via delle tempistiche e della possibilità di analizzare al meglio una singola realtà».

La raccolta dati della ricerca ha coinvolto i residenti di Campo Ligure attraverso un sondaggio anonimo, pubblicato anche sui social dell'amministrazione locale (disponibile a questo link per chi volesse partecipare, è rivolto solo chi vive a Campo Ligure) che, come spiega ancora Lucia, ha collaborato con entusiasmo al pari dei campesi: «La risposta della popolazione al sondaggio sta andando davvero bene, abbiamo raccolto molte testimonianze e dobbiamo riconoscere che, anche nelle parti dove si chiedeva di rispondere con un breve testo, tutti hanno risposto con cognizione di causa, ci stanno arrivando moltissimi spunti. Ringraziamo il Comune di Campo Ligure, che si è sempre mostrato disponibilissimo nei nostri confronti».

«L’Universitá di Aalborg - conclude Lucia - ci offre la possibilità di lavorare alla tesi in gruppi, dato che é basata sul metodo PBL (Problem Based Learning), ogni semestre lavoriamo in gruppo a un progetto a nostra scelta, ed é parte integrante del nostro percorso di studio. Katharina e Daniel, entrambi del Nordjutland, hanno fatto la triennale ad Aalborg insieme, io l’ho conclusa a Milano. Abbiamo iniziato il master nel 2019 e abbiamo giá lavorato insieme durante il nostro primo semestre, sempre a un progetto su una localitá rurale».

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