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Trasporto pubblico, il Comune promette: «Entro il 2025 intera flotta elettrica»

Dal 14 giugno in servizio 10 bus che serviranno la linea 193, la prima a zero emissioni del ponente: un altro tassello per arrivare al full electric

I nuovi bus elettrici Rampini in servizio a Voltri

Entra in funzione da lunedì 14 giugno la prima linea elettrica del ponente genovese, operata con 10 nuovi bus a zero emissioni Rampini.

I bus serviranno in particolare la linea 193, quella che collega Voltri con l’ospedale San Carlo e via Montanella. La rimessa di Cornigliano diventerà dunque, con l’entrata in vigore dell’orario estivo e la messa su strada dei bus, il secondo polo elettrico della città per il trasporto pubblico dopo quello della Foce, la rimessa Mangini.

Un altro tassello per azzerare le emissioni del parco mezzi cittadino, che - come dichiarato dall’assessore comunale alla Mobilità, Matteo Campora - diventerà completamente elettrico entro il 2025 grazie a un investimento di oltre 470 milioni finanziati dal Mit per il progetto dei "quattro assi di forza".

Amt ha acquistato i nuovi bus elettrici Rampini con parte del finanziamento complessivo di 17,5 milioni di euro del Decreto Genova 1, erogato da Regione Liguria, e anche questi e-bus sono contraddistinti dalla livrea bianca e rossa, caratteristica di tutti i mezzi green dell’azienda. Che prevede l’acquisto di altri 30 autobus da 12 metri grazie al finanziamento di ulteriori 17,5 milioni di euro erogato da Regione Liguria sulle risorse del Decreto Genova 2, che entreranno in funzione sempre sulle linee del ponente.

«Gli autobus che presentiamo oggi fanno parte di un pacchetto di 24 mezzi elettrici acquistati da Amt grazie alle risorse erogate dalla Regione che sta investendo moltissimo nel rinnovamento delle flotte di tutte le aziende di Tpl liguri - ha detto l’assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino - Si tratta di mezzi che, a parità di prestazioni, sono più sicuri, più comodi, silenziosi e a zero emissioni per un trasporto pubblico sempre più di qualità nel segno della moderna transizione ecologica».

«Proseguiamo il progetto di sviluppo dei mezzi elettrici e tocchiamo una parte importate della città a linea 193, che raggiunge l’ospedale San Carlo, ben si presta da più punti di vista all’uso di questi mezzi ambientalmente sostenibili - ha aggiunto il presidente di Amt, Marco Beltrami - Il passaggio all’elettrico non è una semplice sostituzione di mezzi, ma richiede investimenti sulle infrastrutture e modifiche organizzative. È un progetto complesso sul quale tutta l’azienda è coinvolta e che portiamo avanti con il sostegno e la collaborazione di tutti gli enti locali».

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