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Bookcrossing, la mappa da ponente a levante: dove trovare i libri gratis sul territorio

Piccoli presidi gratuiti spesso gestiti dalle associazioni del territorio e non solo, portano i libri vicino alle spiagge, tra le strade, nei parchi, all'interno di vecchie cabine telefoniche abbandonate: viaggio alla scoperta di alcuni di questi punti nei quartieri di Genova (e provincia)

A Genova e dintorni c'è voglia di leggere e i cittadini sempre più spesso si organizzano creando "dal basso" punti di bookcrossing per portare i libri e la cultura sul territorio. Vale a dire non all'interno dei palazzi delle biblioteche civiche ma vicino al mare, alle scuole, ai giardini, con tante piccole postazioni a fruizione gratuita. Questi punti scambio, di cui molti inaugurati di recente, hanno l'obiettivo di avvicinare sempre di più le persone alla lettura e abbellire allo stesso tempo angoli di città. Sono gestiti spesso da associazioni del territorio oppure dalle stesse biblioteche, con i patrocini dei vari enti locali.

Cos'è il bookcrossing

La filosofia del bookcrossing consiste nel lasciare libri nell'ambiente naturale, compreso quello urbano, affinché possano essere ritrovati e quindi letti da altri, che eventualmente possano commentarli e farli proseguire nel loro viaggio. Nelle speciali casette sorte sul territorio, i lettori sono incentivati a rendere altri libri per rivitalizzare continuamente i punti di scambio. Si tratta di un'iniziativa completamente gratuita, un dato non da poco specialmente in un momento in cui molti cittadini puntano il dito sul prezzo, giudicato spesso troppo alto, dei libri.

I punti di bookcrossing sul territorio

Articolo in aggiornamento costante

Una premessa è d'obbligo: mappare tutti i punti bookcrossing - anche quelli più piccoli e gestiti da singoli cittadini o negozi - è impresa ardua, e non si contano qui le biblioteche di quartiere "nate dal basso" e gestite dalle associazioni, di cui parleremo più avanti. Dunque, partendo da ponente si può trovare il bookcrossing inaugurato a Voltri. La cassetta colorata, che comprende una sezione per adulti e una per bambini, è gestita dalla biblioteca civica Rosanna Benzi e si trova in piazza Odicini, a due passi dal mare, visibile da chi percorre la passeggiata ma anche da chi, in questi mesi, cerca un libro da leggere sotto l'ombrellone. La Benzi sul territorio gestisce anche due altri punti, di fronte alla ludoteca - nell'edificio stesso della biblioteca - e nell'atrio del palazzo municipale in piazza Gaggero. Sulla scia di questa iniziativa, il comitato Val Varenna si è mosso per chiedere al Municipio di prevedere una postazione anche nell'entroterra. 

A Pegli i progetti sono addirittura due. Da una parte il classico bookcrossing, inaugurato a febbraio in piazza Bonavino dal comitato Pegli Bene Comune e da Donne Insieme, situato vicino all'ingresso della scuola media Alessi e del parco di Villa Doria, zona frequentata da tutte le fasce di età (e già vittima purtroppo anche di atti vandalici). Dall'altro, un mese dopo si è concretizzata l'idea di creare una rete di scambio libri all'interno dei negozi, per trasformare il quartiere in una biblioteca diffusa.

Bookcrossing a Pegli

Nel Medio Ponente gli studenti del Cif di Borzoli, nell'ambito del laboratorio di falegnameria, hanno realizzato cinque casette in legno per il bookcrossing sul territorio.

Un'altra iniziativa a Sestri Ponente è a cura di un'insegnante che, di sua iniziativa, ha allestito un piccolo punto di scambio libri addirittura nell'androne del suo palazzo per dare la possibilità di leggere a tutti gli inquilini.

Bookcrossing nel Medio Ponente: le casette del Cif di Borzoli

In centro, tra le proposte si può trovare il punto bookcrossing dell'infopoint di Emergency in salita Santa Caterina: chi passerà davanti alle vetrine del locale potrà scegliere un libro gratuitamente, leggerlo, conservarlo o rimetterlo in circolazione. Ad Albaro c'è il punto scambio di via Lagustena, gestito da cittadini che hanno deciso di dedicare un po' del loro tempo alla cultura: è recente l'appello dei gestori per poter ricevere libri per bambini anche piccoli (2-5 anni). 

In Val Bisagno, a San Gottardo, una vecchia cabina telefonica è stata trasformata in punto di bookcrossing con tanto di panchina e luci, un progetto che ha visto coinvolte diverse realtà. In Bassa Val Bisagno un punto è posizionato nell'atrio del palazzo del municipio in piazza Manzoni: in collaborazione con le biblioteche di zona, l'assessore Lagomarsino e la consigliera Sophia Mariano si stanno occupando di recuperare altri libri per poter fornire più scelta ai cittadini, con l'idea di trovare altri bookcrossing da allestire sul territorio.

Nel Medio Levante il consiglio di Municipio ha approvato all'unanimità nel 2023 una mozione per attivare un percorso che porti all'individuazione di una zona per lo scambio dei libri, come in altre zone della città.

Nel levante cittadino, a Quarto, nell'aprile 2024 è stata inaugurata una casetta del bookcrossing dedicata ai bambini in via Pinasco.

Senza contare i punti scambio gestiti dalle biblioteche civiche, spesso all'interno delle loro sedi o in quelle dei municipi.

Il bookcrossing in provincia 

Le iniziative non si fermano a Genova: a Camogli ad esempio un'altra vecchia cabina telefonica è diventata un punto di scambio a metà tra il bookcrossing e la biblioteca, dove si possono prendere gratuitamente libri, leggerli e riportarli (o portarne altri) senza limiti di tempo. 

A San Lorenzo della Costa, frazione di Santa Margherita Ligure, da segnalare la casetta del bookcrossing presso la scuola elementare, per portare la passione per la lettura tra i piccoli alunni.

Infine il punto allestito all'interno della biblioteca di Torrazza, frazione di Sant'Olcese, gestita dal Telefono d'Argento. All'interno c'è un'apposita area contrassegnata da un cartello che indica i libri liberi dal servizio prestito/restituzione: le letture si possono tenere oppure far girare a propria volta nelle altre postazioni sul territorio. C'è anche un incentivo rivolto a chi vuole aprire un'area bookcrossing: la biblioteca donerà un pacchetto libri per farla partire.

bookcrossing torrazza

Nel comune di Moconesi sono presenti tre casette per lo scambio libri nelle località di Gattorna, Ferrada e Moconesi Alto e, a breve, ne verranno posizionate altre due. Le casette già posizionate sono anche presenti su Google Maps.

Ci saranno sicuramente tanti punti di cui non abbiamo parlato: potete segnalarceli per aggiornare la nostra mappa.

Casetta per il bookcrossing a Moconesi

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