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"Bergese food": successo per la settimana della scuola all'insegna di sostenibilità e gusto

Contest, convegni e mostre mercato con la collaborazione degli studenti per coniugare gusto, salute e sostenibilità ambientale

Si è conclusa con successo la settimana di eventi organizzata dal professor Andrea Cresta dell’Ipssa Bergese di Genova, all’insegna della sostenibilità e del piacere del palato. Tutti gli eventi, sostenuti da Usr Liguria, sono stati realizzati col contributo di numerosi partner, che hanno offerto i premi, gli ingredienti per i contest e le attrezzature.

Il primo appuntamento è stato il forum sugli “Antichi prodotti del Genovesato” lunedì 9 maggio a villa Sauli Podestà a Prà; lo scopo ambizioso del tavolo era quello di appassionare i ragazzi e costruire una rete di Aziende Agricole della Città Metropolitana di Genova coinvolgendo gli Alberghieri e altri Istituti superiori di diverso indirizzo ed i Ristoratori, anche per creare future occasioni di lavoro.

Il concorso “Liscio come l’olio” ha visto sfidarsi 11 Istituti provenienti da tutta Italia, compresi il Marco Polo di Genova, il Giancardi di Alassio ed il Migliorini di Finale Ligure, per valorizzare nelle loro ricette l’olio extra vergine di oliva, ingrediente principe della dieta mediterranea. I vincitori della gara, che chiedeva agli studenti anche di raccontare con abilità comunicative la loro ricetta, sono stati Barbon Filippo e Thomas dell’Ipssar Alfredo Bertrame di Vittorio Veneto. Tutte le ricette degli studenti saranno pubblicate su riviste del settore gastronomico, per premiare il loro impegno e creatività.

Il secondo contest era invece dedicato all’arte del caffè espresso, in ricordo dello stimato docente Alessandro Bonacci, ed era suddiviso in due sessioni, la prima riservata a due allievi dalle classi seconde per ogni Istituto Alberghiero ed Ente di formazione professionale della Regione Liguria, la seconda con le stesse modalità, ma riservata agli allievi dell’Istituto Nino Bergese.

Gli eventi sono proseguiti con il forum “Direzione futuro, sostenibilità e istituti alberghieri", presso la Sala delle Grida e anche a distanza sulla piattaforma dell’Istituto Nautico San Giorgio. Tra i relatori si ricordano i docenti dell’Ateneo genovese e di Usr Liguria, che hanno illustrato cosa significa “sostenibile” dal punto di vista ambientale, alimentare ed economico.

I riflettori sono passati poi sull’argomento salute, per il congresso su “Obersità e alimentazione”, in collaborazione con la Sinu (Società italiana di nutrizione umana) ed il dipartimento di Endocrinologia dell’Ospedale San Martino.

La settimana si è conclusa infine con la mostra mercato agroalimentare “Il produttore agricolo custode del territorio genovese” a villa Bombrini, Cornigliano, con la presenza di 30 produttori liguri dedicati al settore caseario, del vino, dell’olio, della birra, del chinotto, dello zafferano, degli sciroppi e della zucca, accompagnati dalla Condotta di Slow Food G. Rebora. La mostra, organizzata in collaborazione con Enoteca Regionale della Liguria, e con il supporto dell’assessorato al Commercio Artigianato, tutela e sviluppo Vallate, grandi eventi del Comune di Genova e Società per Cornigliano, aveva lo scopo di promuovere i produttori agricoli e suoi trasformatori per salvaguardare l’agro-biodiversità delle specie autoctone e la cultura della sostenibilità ambientale e alimentare, valorizzando l’attività degli agricoltori.

Col sostegno di Regione Liguria sono state inoltre rappresentate le 3 Dop della Liguria con il Format “Assaggia la Liguria”.

Il cocktail creato dagli studenti del Bergese e dai bartender: il "Corniglianito"

Grazie alla partecipazione del Consorzio delle Proloco i numerosi visitatori hanno potuto assaggiare le tipicità enogastronomiche liguri in un’area dedicata allo street food e degustare il cocktail creato per l’occasione dagli alunni dell’Istituto Alberghiero Nino Bergese e dai Bartender di Genova Gourmet Bartender, chiamato “Il Corniglianito”.

Nelle parole del Vicepresidente della Regione Alessandro Piana: "La mostra ha valorizzato la tradizione rurale della Liguria facendola conoscere tramite le sue eccellenze, frutto di un lungo processo storico e produttivo che svolge, al contempo, il ruolo fondamentale di presidio del territorio. L’agricoltura è sempre più consapevole, conserva la biodiversità, preserva il paesaggio, promuove la salvaguardia dei muretti a secco, delle piante monumentali, il mantenimento di prati-pascolo e delle specificità del territorio. Regione Liguria, con Enoteca Regionale della Liguria e l’Istituto Nino Bergese, condivide e supporta l’obiettivo della manifestazione che mette sotto i riflettori del largo pubblico la valenza dell’agricoltore custode, in una simbiosi virtuosa di economia e ambiente sotto il segno della responsabilità sociale”.

Anche l’Assessore al Commercio e Sviluppo Vallate del Comune di Genova ha dichiarato con soddisfazione che "abbiamo sostenuto con convinzione le iniziative in programma che coniugano la formazione, la valorizzazione del territorio e la promozione delle nostre produzioni. Dalla sinergia tra Società per Cornigliano, Enoteca Regionale e Istituto Bergese è stato possibile coinvolgere molte realtà del territorio per divulgare il sapere e i sapori delle nostre vallate e del nostro mare. Sabato e domenica i giardini di villa Bombrini si animeranno con l’evento Il produttore agricolo custode del territorio genovese, a cui invito tutti i genovesi per scoprire le produzioni di eccellenza del genovesato e il ruolo fondamentale che i nostri produttori svolgono, in modo spesso eroico, per il presidio attivo delle vallate. L’appuntamento del prossimo fine settimana è il primo importante evento che nasce dall’insediamento, in cui abbiamo creduto come amministrazione, dell’Enoteca Regionale a Villa Bombrini, una sede di alto livello che potrà essere valorizzata diventando un polo per le eccellenze del territorio non solo per Cornigliano ma per tutta Genova".

Commentando la settimana, il dirigente di Usr Liguria Alessandro Clavarino ha detto "che essa si colloca in un calendario molto fitto di eventi che hanno visto crescere la collaborazione fra Istituzioni, Aziende e Istituti Scolastici, sempre più protagonisti nelle dinamiche che rendono attuale e interessante il lavoro della filiera. L'Istituto Bergese, che da molto tempo si pone come interlocutore formativo vivace e attivo nello scenario del Ponente genovese, è ancora una volta alla ribalta. I temi della sostenibilità, della valorizzazione dei prodotti e dei saperi del territorio, la cura del rapporto con le eccellenze culturali ne fanno un punto di riferimento anche in questa occasione. A dimostrazione che la scuola educa giovani adulti attivi, capaci di mettersi in gioco con responsabilità".

Il famoso chef Nino Bergese, a cui la scuola deve il suo nome, sarebbe fiero degli studenti che portano avanti con passione la sua tradizione culinaria, come ha affermato la nipote, intervenuta ad uno degli eventi.

Il professor Andrea Cresta ha sottolineato la soddisfazione dell’istituto per come tutti i partner abbiano sostenuto gli eventi, recependo l’importanza di dar vita a nuove e future collaborazioni, e ha colto l’occasione per un generale ringraziamento, estendendolo al personale tutto dell’Ipssa Bergese, fondamentale per l’organizzazione della settimana di eventi.

La preside Cinzia Baldacci ha concluso la settimana con fiducia di poter rinnovare la kermesse gastronomica l’anno venturo, con sempre maggiore entusiasmo e occasioni per gli studenti.

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