menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Begato, ex palazzo della Polizia Postale nel degrado. In Municipio una proposta per la riqualificazione

Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha presentato una mozione per chiedere al presidente e alla giunta di promuovere alcune proposte per la riqualificazione dello stabile di via Linneo 130, palazzo che sorge a Begato e abbandonato dal 2006

Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle del Municipio Valpolcevera ha presentato una mozione in consiglio per chiedere al presidente e alla giunta di promuovere alcune proposte per la riqualificazione dello stabile di via Linneo 130, palazzo che sorge a Begato e che fino al 2006 ha ospitato la scuola della Polizia Postale. Lo stabile, conosciuto anche come "mini-diga" e con una dimensione globale di circa 15mila metri quadrati, versa da anni in uno stato di completo abbandono e già nel 2017 venne presentata in Municipio una mozione di denuncia delle gravi condizioni di degrado.

A distanza di tre anni e mezzo la situazione è addirittura peggiorata, come spiega a Genova Today Mirko Carissimo, consigliere municipale del Movimento 5 Stelle: «Le nostre denunce non sono servite e le condizioni sono purtroppo disastrose, sia per quello che riguarda la struttura, che per l'area circostante, dove vengono spesso abbandonati rifiuti ingombranti. Nonostante la presenza costante di una guardia giurata che vigila sullo stabile alcuni ragazzi trovano comunque il modo di entrare e questo rappresenta un problema anche sul piano della sicurezza. Essendo di proprietà di Egi, inoltre, non è nemmeno possibile l'accesso da parte pubblica per cercare di pulire intorno al palazzo o effettuare opere di manutenzione».

Lo stabile di via Linneo è infatti di proprietà di Europa Gestione Immobiliare e in passato venne utilizzato sia a scopo abitativo per i dipendenti di Poste Italiane, che come scuola per i cadetti della Polizia Postale, dal 2006 è stato però abbandonato e tra 2011 e 2012 andò a vuoto la proposta di affitto del Comune.  

La mozione presentata dal Movimento 5 Stelle chiede di fare un passo avanti per la riqualificazione, anche sulla scia dei lavori in corso per la demolizione della Diga di Begato, per consegnare al quartiere spazi che possano diventare utili per la comunità:  «Il voto favorevole alla proposta di modifica del piano urbanistico - spiega ancora Carissimo - consentirebbe oggi a Egi di convertire lo stabile e adibirlo ad alloggi privati. La variazione del Puc favorisce infatti la riassegnazione degli alloggi dell'edificio con la possibilità di poterli vendere ed eventualmente ristrutturare, usufruendo anche dei bonus statali per interventi sismici e di efficientamento energetico, come già stanno facendo altre realtà del territorio. Secondo noi di potrebbe dividere virtualmente in due dando continuità alla parte abitativa, mentre la parte non adibita ad alloggi potrebbe essere acquisita dal Comune di Genova per creare nel quartiere aree a utilizzo associativo, ludico o sociale. Abbiamo pensato a sale per produrre musica, a una biblioteca di quartiere oppure a spazi per associazioni benefiche o del territorio, ma anche aree internet o per le esposizioni di artisti. Insomma, qualcosa che consenta agli abitanti di Begato di vivere il quartiere e non di subirlo».

«Questa mozione - conclude il consigliere del Movimento 5 Stelle, verrà discussa in consiglio e non credo ci saranno problemi per l'approvazione considerando che anche in passato altre forze politiche hanno affrontato queste tematiche. Speriamo possa essere un tassello importante per trovare una soluzione a una situazione che si trascina da anni e per far partire un'opera di riqualificazione del quartiere di Begato».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Invasione di pappagallini, il Comune lancia censimento

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento