Due piccoli liguri tra gli illustratori del nuovo libro di J. K. Rowling, la "mamma" di Harry Potter

Sono Alessandro Sanguineti, 10 anni, di Bolano, e Ada Barbini, 12 anni, di Genova, e i loro disegni compaiono ne "L'Ickabog", l'ultimo libro di J.K. Rowling

È uscito in libreria pochi giorni fa e ha già suscitato molta curiosità anche perché gli illustratori sono i bambini che hanno liberato la loro creatività durante il lockdown, in un tripudio di colori e fantasia: stiamo parlando del "L'Ickabog", il nuovo romanzo di J. K. Rowling, l'autrice di Harry Potter, edito da Salani.

Una bambina di Genova e uno della Spezia tra i vincitori

Era stata la stessa autrice a indire un concorso per piccoli illustratori in ogni Paese, con lo scopo di tenerli impegnati durante la prima ondata di covid-19. E in Italia sono stati scelti 34 bambini tra i 7 e i 12 anni, tra cui due provenienti dalla Liguria: si tratta di Alessandro Sanguinetti, 10 anni, di Bolano (La Spezia), e Ada Barbini di 12 anni, di Genova. In particolare, Alessandro ha disegnato il Primo consigliere del regno in cui è ambientato il libro, Lisca d'Aringa, mentre Ada ha raffigurato la cameriera Bertina.

Per loro non solo la soddisfazione di avere vinto il concorso, ma anche una copia del libro autografata dall'autrice in persona, cosa che ha mandato in visibilio i piccoli illustratori, quasi tutti grandi fan di Harry Potter. In più, Salani si è impegnata a donare libri per un valore di 500 euro a una scuola o biblioteca indicata da ogni vincitore.

I 34 disegni scelti in Italia sono stati selezionati da una giuria composta dal critico d'arte Claudio Strinati (presidente), dagli scrittori Matteo Bussola e Chiara Valerio, dagli illustratori Nicola Magrin, Ivan Canu, dalla traduttrice Francesca Crescentini, da Alice Della Puppa della libreria Baobab di Porcia, e dal direttore editoriale di Salani Maria Grazia Mazzitelli.

"L'Ickabog": il libro, curiosità, trama

Il libro è una fiaba della buonanotte che era stata inizialmente scritta da J. K. Rowling per i suoi figli, e rimasta a lungo incompiuta. Durante il lockdown, la scrittrice ha deciso di finirla e di farla illustrare a giovani artisti in erba per distrarli, in un momento in cui i genitori cercavano in tutti i modi passatempi e nuovi giochi per poter tenere a casa i propri figli senza farli annoiare.

La trama: c’era una volta un regno chiamato Cornucopia. Una minuscola nazione ricca e prospera, famosa per i suoi formaggi, gli ottimi vini, i dolci deliziosi e le salsicce succulente. Sul trono siede un sovrano benevolo, Re Teo il Temerario, le cui giornate trascorrono pigre, tra banchetti sontuosi e battute di caccia, con la fida compagnia dei suoi lord, Scaracchino e Flappone. 

Tutto è perfetto… o quasi. Secondo la leggenda, infatti, un terribile mostro è in agguato nelle Paludi del Nord. Ogni persona di buonsenso sa che l’Ickabog è solo una leggenda inventata per spaventare i bambini. Ma le leggende sono strane e a volte prendono una vita propria. Quando questo accade, toccherà a due giovani amici, Robi e Margherita, affrontare un’incredibile avventura e svelare una volta per tutte dove si nasconde il vero mostro. Solo così speranza e felicità potranno tornare a Cornucopia. Una fiaba scritta da una delle più grandi narratrici di sempre, sul potere della speranza, dell’amicizia e della verità e il loro trionfo a dispetto di ogni sventura.

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