Attualità

Scuole chiuse e dad, sale la richiesta di baby sitter: Genova tra le città più care

La ricerca di aiuto con i figli, in questa terza ondata di coronavirus, aumenta. E il capoluogo ligure registra una tariffa oraria media ta i 9 e i 9,5 euro, pari a Milano

Sale la richiesta di baby sitter in questa terza ondata di coronavirus, e sale anche il prezzo pagato per assicurarsi una persona che badi ai bambini e ai ragazzi per aiutare a gestire il carico di lezioni online in didattica a distanza e lavoro.

Stando a uno studio effettuato dal sito specializzato Sitly, non solo il prezzo medio è salito (la tariffa media nazionale diventa 8,3 euro rispetto ai 7,6 euro di un anno fa), ma Genova è una delle città in cui una baby sitter costa di più: da 9 a 9,50 euro l’ora, al pari di città come Milano e Aosta, dove il costo sale a 10 euro l’ora.

L’analisi evidenzia anche che la richiesta è cresciuta soprattutto (senza tante sorprese) nella settimana in cui è stata ufficializzata la chiusura delle scuole a livello nazionale, seppure in numeri inferiori rispetto al lockdown di febbraio 2020. La maggior parte di ricerche sono effettuate da donne tra i 25 e i 34 anni, e per bambini sino a 4 anni.

Rispetto alla prima ondata di coronavirus, e al primo lockdown, la domanda di baby sitter è dunque cresciuta di pari passo col costo. Andando a guardare le altre città ci sono Torino e Bologna con prezzi che vanno da 8 a 9 euro all’ora (nel 2019 le due città segnavano 7 euro l’ora), Venezia (da 8,3 euro a 9 euro) e Roma e Trieste che restano costanti con una richiesta media di 8,5 euro l’ora, così come Trento e Bolzano, e Firenze, fissa su 9 euro.

Continuando verso il centro sud, a Napoli la richiesta oraria media si conferma 7,5 euro, come a Campobasso, e a Reggio Calabria 7 euro, ma a Bari la tariffa sale da 6,5 a 7,5 euro; a Cagliari da 7,5 a 8 euro l’ora; a Ancona da 7 a 8,5 euro; a L’Aquila da 7,5 a 8,5 euro. A Perugia nel 2019 la richiesta media era 7 euro, ora è 8,5 euro. Anche a Palermo cresce di 1 euro la tariffa oraria, arrivando a 8,5 euro.

Unico capoluogo in controtendenza è Potenza, a 6,5 euro l’ora contro i 7 euro di due anni fa.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scuole chiuse e dad, sale la richiesta di baby sitter: Genova tra le città più care

GenovaToday è in caricamento