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Cantieri Terzo valico, superato l'80% degli scavi

Proseguono i lavori di scavo delle gallerie del Terzo valico dei Giovi, l'azienda costruttrice Webuild ha comunicato di aver superato l'80% degli scavi previsti per completare l'opera

Continuano secondo i programmi previsti i lavori del terzo valico dei Giovi-nodo di Genova ed è stato raggiunto e superato il traguardo dell'80% degli scavi necessari a completare l'infrastruttura ferroviaria.

Gli scavi sotterranei compiuti fino ad oggi si avvicinano alla lunghezza complessivia di 91 chilometri, che permetteranno ai treni ad alta velocità di collegare Genova con Milano in meno di un'ora. Secondo il cronoprogramma del progetto, l'insieme delle gallerie dovrebbe essere totalmente concluso entro il 2024.

Il Terzo valico è tra le opere infrastrutturali sostenibili più importanti in Italia, i cantieri coinvolgono una filiera di oltre 2.300 imprese che danno lavoro a circa 5mila persone. La nuova linea ferroviaria ad alta velocità sarà lunga 53 km e permetterà di integrare Genova e il sistema portuale con le reti ferroviaire transanzionali,  rendendo lo scalo ligure un hub sempre più internazionale, grazie alle interconnessioni verso Torino, Milano e, quindi, l’Europa.

L'opera permetterà di ridurre del 33% i tempi di percorrenza tra Genova e Milano e di abbattere del 55% le emissioni di Co2 rispetto al trasporto su gomma, rendendola un'opera importante anche per l'impatto ambientale dei commerci.

L'amministratore delegato di Webuild Pietro Salini, fresco di laurea honoris causa in ingengneria civile conferita dall'Universittà di Genova, ha dichiarato: "Non dobbiamo dimenticarci che stiamo scavano sotto le Alpi per creare un sistema ferroviario fatto di decine di chilometri di gallerie che presentano continuamente imprevisti, come è normale in questo tipo di lavori, ma procediamo per dare ai genovesi la nuova linea ferroviaria di collegamento rapido con Milano".

Salini ha poi aggiunto: "Come collettività dobbiamo guardare avanti ai 3 lotti importanti del Nodo di Genova da lanciare, creando occupazione e continuità di lavoro. Dobbiamo correre insieme a Ferrovie dello Stato per avere i lavori completati entro il 2024, eliminando ogni ostacolo burocratico perché ogni giorno che perdiamo per burocrazia è un giorno di ritardo per i cittadini nell’utilizzo di un treno e di un sistema di trasporti piu funzionale”.

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