Sabato, 12 Giugno 2021
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Autostrade, dopo il caos la società rassicura: «Stop ai cantieri da venerdì pomeriggio»

Il presidente della Regione Giovanni Toti dopo l'apertura del cantiere straordinario nella galleria Provenzale, che ha causato code chilometriche: «Partiamo male». Aspi rassicura: da venerdì pomeriggio si parte con lo smantellamento

Riapertura a doppia corsia prevista per il pomeriggio di sabato per il tratto di A10 compreso tra i caselli di Aeroporto e Pra’. E dopo una mattinata di code, caos e nuove proteste anche da parte del presidente della Regione Liguria, Autostrade annuncia che a partire da venerdì, così come previsto, inizieranno a smontare i cantieri in modo da arrivare a lunedì con le tratte il più sgombre possibile.

«Il piano di smobilitazione dei cantieri programmati, concordato negli scorsi giorni con la Regione Liguria e le altre istituzioni territoriali, scatterà regolarmente dalle 14 di oggi e si concluderà alle 6 di lunedì prossimo», assicura Aspi, spiegando che «il cantiere straordinario aperto la scorsa notte nella galleria Provenzale si è reso necessario in quanto, nel corso delle ispezioni trimestrali effettuate da assessor indipendenti, sono stati rilevati avanzamenti di difettosità registrate in precedenza e sulle quali sono stati immediatamente avviati i lavori di manutenzione, come previsto dagli standard di controllo definiti con il Ministero. Le squadre di Aspi stanno lavorando dalla scorsa notte a pieno regime per consentire la più rapida riapertura possibile».

Il risveglio di venerdì sulle autostrade è stato nuovamente “traumatico”, con code che hanno raggiunto i quattordici chilometri a causa della chiusura delle uscite di Pegli e Pra’ (provenendo da Genova) e l'entrata di Pegli in direzione Savona per ispezioni nella galleria Provenzale. E dopo il biasimo espresso in mattinata, Toti  ha confermato che «sabato alle 12 potrà essere dismesso il cantiere sulla A10 tra Genova Aeroporto e Savona, nella galleria Provenzale, come precedentemente programmato. Ci è stato assicurato che, in base agli impegni assunti, il piano di dismissione di tutti gli altri cantieri proseguirà come previsto».

«La Liguria e il nodo di Genova meritano grande attenzione, la ripartenza del Paese passa proprio da qui, dalle nostre infrastrutture, e non è pensabile che si inchiodi in autostrada - ha proseguito - Questa regione ha già patito molto e non può più sostenere altri disagi. Ci auguriamo che ci sia lo sforzo congiunto di tutti i concessionari che devono assolutamente mettere in atto il piano straordinario di smobilitazione dei cantieri che abbiamo concordato, al netto delle doverose verifiche di sicurezza».

«Quanto accaduto non deve più ripetersi - ha aggiunto l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone - serve garantire la sicurezza e allo stesso tempo la mobilità degli utenti, e per questo i concessionari devono dare un segnale forte e coeso. Continueremo a monitorare la situazione, lo dobbiamo ai genovesi e ai liguri».

Poco prima delle 15 le uscite di Pegli e Pra’ (per chi proviene da Genova) e l’entrata di Pegli in direzione Savona erano ancora chiuse.

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