Autostrade e ipotesi "lockdown" di intere tratte, Toti: «Non consentiremo la paralisi»

Il termine imposto dal Ministero per concludere le ispezioni in galleria si avvicina, Aspi tira il freno: o si trova una soluzione alternativa, o sarà necessario chiudere 5 giorni su 7 intere tratte

Dopo settimane di viabilità soffocata da cantieri e chiusure, Autostrade lancia l’ultimo affondo, il più pesante: la possibilità di chiudere intere tratte autostradali 24 ore su 24 - con l’eccezione dei fine settimana - per completare più velocemente le ispezioni stabilite dal Ministero dei Trasporti per verificare la sicurezza delle gallerie liguri.

La proposta è atterrata come un macigno sulla scrivania del presidente della Regione, Giovanni Toti, che ha chiarito che «non consentiremo che la Liguria resti paralizzata. Servono serietà, rapidità e un piano alternativo che permetta alla regione di ripartire e ai liguri e ai tanti turisti di non restare in coda ore per percorrere pochi chilometri. Così non possiamo andare avanti». 

Il piano alternativo, a oggi, è nelle mani del Mit, che entro lunedì dovrebbe fornire una risposta su quella che sarà l’estate in Liguria dal punto di vista dei trasporti autostradali. Il Ministero ha infatti imposto che le verifiche vengano concluse entro il 15 luglio, un tempo che Aspi reputa insufficiente. E la soluzione offerta è stata quella di effettuare i lavori tutti insieme, tenendo chiuso per il tempo necessario, invece che lavorare principalmente di notte e alternare chiusure a spot di diversi tratti e per diverso tempo.

Il Ministero, dal canto suo, ha assegnato all’ispettore Placido Migliorino il compito di trovare una soluzione. Che potrebbe essere quella di stilare una sorta di graduatoria delle gallerie maggiormente compromesse, e concentrare gli sforzi su quelle, rimandando a settembre le altre verifiche per evitare che il traffico autostradale collassi in un periodo in cui il flusso aumenta drasticamente per la presenza dei turisti. 

Nella partita che “giocano” - se questo termine si può usare, visti i pesantissimi disagi per la Liguria - Autostrade e Ministero, entrano poi la Procura, che sta indagando proprio sui mancati controlli (le ispezioni trimestrali) in galleria, inviando un avviso di garanzia anche il direttore del Tronco di Genova, Mirko Nanni, e ovviamente la Liguria, rappresentata non solo dal governatore Toti ma anche dai sindaci, in particolare quelli delle località di villeggiatura, sotto scacco delle chiusure. 

Il sindaco di Arenzano, Luigi Gambino, è stato tra i primi a passare alle vie legali annunciando una causa contro Autostrade e contro il Ministero. Il sindaco di Rapallo, Carlo Bagnasco, ha recentemente puntato i piedi contro la chiusura prevista per venerdì notte della tratta Rapallo-Chiavari, ottenendo da Aspi la promessa di farla slittare e tenere aperto. Ma l’ultima parola spetta a Migliorino, che lunedì dovrebbe comunicare in che modo verranno effettuate le ispezioni, condizionando il cronoprogramma delle chiusure e dei cantieri.

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