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Domenica, 25 Febbraio 2024
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I piccoli pazienti del Gaslini scrivono un libro

Presentato il libro “Impronte da cercare, un mistero da svelare” scritto dai piccoli pazienti dell’ospedale pediatrico

È stato presentato giovedì 9 giugno, presso l’Aula Magna dell’Istituto Giannina Gaslini, il progetto pilota "I bambini aiutano i bambini" realizzato in rete tra Scuola in Ospedale del Gaslini e le scuole del territorio con "Bimed Staffetta del libro" che lega gli Istituti italiani di ogni ordine e grado nella stesura di storie.

Il risultato del progetto è un libro, “Impronte da cercare, un mistero da svelare”, animato dai racconti e dalle immagini dei piccoli alunni ricoverati che, coinvolti dalle insegnanti della Scuola in Ospedale, si sono trasformati per l’occasione in scrittori o illustratori.

Il progetto si è sviluppato infatti nei reparti dell’Istituto Giannina Gaslini dove la scuola è attiva e si è articolato in rete con le classi del territorio nazionale e dell’istituto comprensivo Sturla grazie alla collaborazione fra docenti di differenti ordini di scuola. A partire da un incipit d’autore e dalle indicazioni fornite da Bimed - che ha curato l’edizione del libro - gli studenti, coordinati dai docenti, scrivono i capitoli in cordata, producono le immagini a supporto e grazie ad una piattaforma seguono l’evolversi della storia.

“L’Istituto Comprensivo Sturla è inserito nella Rete regionale 'Scuole che promuovono salute' e che, nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa, persegue finalità generali coerenti, creando anche sinergie significative fra le scuole del territorio e le Sezioni Ospedaliere. I bambini scrivono insieme ad altri bambini del territorio italiano e, in cordata, realizzano un libro, frutto di impegno, passione, gioia e scoperta” ha dichiarato Paola Faorlin, referente del Progetto, docente di scuola primaria e di didattica antropologica presso il Disfor.

Maurizio Luvizone, segretario generale Gaslini Onlus, ha commentato: “Il progetto Scuola in Ospedale del Gaslini si arricchisce oggi con questa iniziativa che dà forma concreta alla bellissima immagine dei “bambini che aiutano i bambini”. I proventi della vendita del libro, attraverso la nostra Onlus, andranno infatti a contribuire alla raccolta fondi per l’Ospedale, dando un ulteriore significato a questo importantissimo programma”.

“Il progetto Staffetta del libro - ha sottolineato Cristina Venturino, responsabile Uosd Centro Psicologia dell’Istituto Giannina Gaslini - ha una valenza prevalentemente educativa ma è indubbio che, anche sotto il profilo psicologico le esperienze che valorizzano la narrazione, in forma orale, scritta, grafica, ludica, nei bambini aiutano ad allenare competenze fondamentali per il benessere psicologico. L’esperienza della medicina narrativa ci insegna che offrire ai bambini e adolescenti la possibilità di raccontarsi e conoscersi attraverso la narrazione di una storia, in un clima di condivisione e ascolto, può aiutarli a riprendere il filo della propria storia, interrotta dalle vicissitudini della malattia”.

Il libro “Impronte da cercare, un mistero da svelare” è disponibile a fronte di una donazione minima presso la Bottega Gaslini Onlus all’Ospedale di Giorno (Padiglione 20 dell’Istituto Giannina Gaslini) o sul sito www.gaslinionlus.it

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