Arpal: nonostante il lockdown, nel fine settimana «valori record di polveri sottili»

Un aumento inaspettato dei valori in Liguria sabato 28 e domenica 29 marzo: ecco perché

Nonostante il blocco quasi totale di traffico e di riduzione delle produzioni, i divieti e le persone rimaste in casa, lo scorso fine settimana Arpal ha rilevato un incremento inusuale dei valori di PM10 (polveri sottili), tanto da parlare di «valori record».

Le giornate finite sotto la lente sono sabato 28 e domenica 29 marzo: «Sulla costa della nostra regione - scrive Arpal - si è registrata una situazione inusuale dei valori di PM10, con diffusi superamenti del valore medio giornaliero di 50 microgrammi/metro cubo (limite consentito dalla normativa europea per 35 volte in un anno).

Nel dettaglio, le medie giornaliere sono state comprese tra 85 e 100 µg/m3 nelle sei postazioni spezzine, tra 55 e 105 µg/m3 nelle 10 postazioni di Genova, tra 45 e 60 µg/m3 nelle 10 postazioni di Savona, e 21 µg/m3 nelle postazione di Sanremo.

Prima e dopo il weekend valori più bassi

Ma cosa è successo prima e dopo questo weekend? Prima, venerdì 27 marzo, i valori nello spezzino e nel savonese erano intorno ai 20 µg/m3 , mentre sulla provincia di Genova valori leggermente superiori, al più 30 µg/m3 , e sotto i 10 µg/m3 nella postazione di Sanremo: tutti in ogni caso entro il limite di 50. E dopo il fine settimana si è registrato un calo, seppur con ancora superamenti in tutte le postazioni della Spezia e valori prossimi al limite nell'area metropolitana di Genova. 

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La possibile causa

Dunque sembra che questo "record" di polveri sottili abbia riguardato solo il periodo del weekend, ma come mai? «La spiegazione più probabile - spiega sempre Arpal sul suo sito web - è collegata alle forti correnti che hanno soffiato a una quota di circa 1500 metri, capaci di portare le polveri sottili addirittura dal deserto del Gobi. La corrente ha interessato in particolare le centraline della costa, con una scansione oraria che ha visto le polveri arrivare dapprima sul levante regionale e poi, con il passare delle ore, attraversare tutta la Liguria fino a Sanremo». Insomma, la causa sarebbe da ricercare alla forte avvenzione di poveri dal cuore dell'Asia. Sabato, l'afflusso dai quadranti orientali «si è praticamente annullato e si è formata un'ampia zona con calma di vento centrata sul nord Italia. La subsidenza può essere la causa dell'incremento delle concentrazioni trasportate e presenti in quota nelle giornate precedenti». Anche se non manca chi, in questi giorni, parla dell'effetto dell'aumento del riscaldamento - soprattutto quello autonomo - visto che in questo momento le persone sono obbligate a restare in casa, coincidente con alcune giornate particolaremente fredde.

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