Martedì, 15 Giugno 2021
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Angela, Sphresa, Gioia, Janissa, Serena, Evelina, Antonio: Genova ricorda le vittime delle alluvioni

Una ristretta cerimonia sotto la pioggia davanti alla targa installata tra corso Sardegna e corso De Stefanis per non dimenticare chi ha perso la vita nel disastro di 9 anni fa e in quella del 2014

Angela Chiaramonte, 40 anni. Shpresa Djala, 28, e le figlie Gioia, 8 anni, e Janissa, appena uno. Serena Costa, 19 anni. Evelina Pietranera, 50: le prime sono le vittime dell’alluvione del 4 novembre 2011, Campanella è la vittima dell'alluvione del 2014: disastri che Genova piange anche quest’anno, così complesso e caratterizzato dalla pandemia da coronavirus, con un ricordo e una ristretta cerimonia cui hanno partecipato il governatore ligure Giovanni Toti e il sindaco Marco Bucci.

Il ricordo si è tenuto all’angolo tra corso De Stefanis e corso Sardegna, nel cuore di Marassi, dove il 4 novembre del 2011 la piena del Fereggiano ha travolto Shpresa Djiala e le figliolette Gioia e Janissa, Serena Costa, uscita per andare a prendere il fratellino a scuola, Evelina Pietranera, titolare di un’edicola in zona, e Angela Chiaramonte, infermiera di Quezzi. Campanella, ex infermiere in pensione di 57 anni, era invece stato sorpreso dalla piena del Bisagno a Borgo Incrociati.

La cerimonia, cui hanno partecipato i parenti delle vittime e le istituzioni nel rispetto delle norme anticovid, si è svolta sotto la pioggia, un momento di raccoglimento davanti alla targa sistemata nel piccolo spiazzo tra corso De Stefanis e corso Sardegna. Oltre al sindaco e al presidente della Regione hanno partecipato anche il console dell'Albani,a Giuseppe Durazzo, e il presidente del Municipio 3 Bassa Val Bisagno Massimo Ferrante.

 Due vigili in alta uniforme hanno deposto una corona di fiori vicono alla targa e i presenti hanno rispettato un minuto di silenzio. La cerimonia è quindi proseguita a Borgo Incrociati, all'altezza dell'incrocio con piazza Raggi, per la deposizione di una corona in ricordo di Antonio Campanella, vittima dell'alluvione del 10 ottobre 2014.

«La Liguria non dimentica questi nomi, non dimentica le vittime innocenti dell'alluvione che esattamente 9 anni fa ha colpito Genova - è stato il commento del presidente Toti - Con il loro ricordo sempre vivo nei nostri cuori, lavoriamo ogni giorno per restituire ai liguri una terra più sicura e non permettere che tragedie simili si ripetano».

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