Allerta meteo, a Genova le scuole restano aperte (con polemica)

La decisione, come anticipato (e polemizzato) giovedì sera, è arrivata venerdì all'alba dal Coc sulla base delle previsioni meteo

Le scuole a Genova restano aperte: la notizia è arrivata praticamente all'alba, comunicata ufficialmente intorno alle 6.30, dopo che il Centro Operativo Comunale si è riunito per valutare la situazione meteo e ha stabilito che, sulla base delle condizioni meteo, non è necessario chiudere gli istituti scolastici cittadini per l'allerta arancione.

"Dall'ultimo aggiornamento (ore 3), il territorio comunale non è stato interessato da ulteriori precipitazioni agevolando la stazionarietà o il lieve calo dei livelli idrometrici monitorati - ha fatto sapere il Comune poco prima delle 7 - unica eccezione per il Bisagno a Passerella Firpo dove stanno transitando i tributi raccolti nelle ore precedenti (attuale +1.10 m in rialzo / primo livello di guardia +2.50 m). Il Coc nella riunione delle 5.00 ha confermato l'apertura delle scuole".

Nella serata di giovedì era scoppiata la polemica sopratutto tra l'opposizione del sindaco Marco Bucci per la comunicazione inviata ai dirigenti scolastici della città, in cui in estrema sintesi si chiedeva di restare pronti alla decisione - scuole aperte o scuole chiuse - prima dell'alba. La consigliera del Pd Cristina Lodi, capogruppo in Comune, ha condiviso il testo del messaggio che sarebbe stato inviato ai dirigenti scolastici, puntando il dito contro la modalità di adozione della decisione di tenere aperte o chiuse le scuole.

«Vi confermiamo lo stato di preallerta, la situazione potrebbe evolvere e peggiorare prima dell' alba, comportando l'innalzamento da arancione a rossa. Chiediamo cortesemente di porre attenzione alla messaggistica che potrebbe arrivare tra le 4 e le 5 del mattino», è il testo condiviso da Lodi, ma anche dal presidente del Municipio Massimo Ferrando: «E le famiglie? Il lavoro? I Permessi? I Ragazzi? In dirigenti e i professori? Gli operatori scolastici?», sono le domande diffuse da Lodi a mezzo social.

Allerta meteo, le scuole chiuse 

L'allerta arancione, va ricordato, è in vigore sino alle 23.59 di sabato, con valutazioni su eventuali prolungamenti. Con questo tipo di allerta non scatta in automatico la chiusura delle scuole, ma sono i sindaci che decidono in merito, e giovedì pomeriggio la decisione di chiusura era già stata ufficliazzata da diversi Comuni: 

  • Arenzano
  • Bargagli
  • Borzonasca
  • Busalla
  • Camogli
  • Campomorone
  • Campo Ligure aperte solo in orario mattutino
  • Casarza Ligure
  • Casella
  • Castiglione Chiavarese
  • Ceranesi
  • Cicagna
  • Cogoleto
  • Crocefieschi
  • Chiavari (per gli edifici dell’Istituto Assarotti in viale Millo, di via Castagnola e di via Santa Chiara 20)
  • Isola del Cantone
  • Masone
  • Mezzanego
  • Mignanego
  • Moconesi
  • Montoggio
  • Ne
  • Rapallo
  • Ronco Scrivia
  • Rossiglione aperte solo in orario mattutino
  • Santa Margherita Ligure
  • Savignone
  • Sant’Olcese
  • Serra Riccò
  • Sestri Levante
  • Sori
  • Valbrevenna
  • Vobbia

In concomitanza con le scuole, saranno chiusi anche parchi, giardini e cimiteri.

Allerte meteo arancione, le disposizioni del Coc

Il centro operativo comunale si è riunito giovedì pomeriggio per adottare tutte le norme e tutti i provvedimenti necessari per gestire l'allerte meteo.

È stato istituito il presidio territoriale, il controllo e il monitoraggio dei rivi comunali, con 26 pattuglie della Polizia Locale e almeno 11 squadre dei volontari di protezione civile in collegamento con la sala operativa della Protezione civile comunale, aperta 24 ore su 24 per tutta la durata dell’allerta. Le pattuglie e le squadre sono pronte a dare l’allarme e a prevedere le azioni di messa in sicurezza.

Le direzioni del Comune di Genova, i Municipi e le Aziende (Aster, Amiu e Amt) hanno attivato i piani di emergenza previsti per lo stato di allerta meteo arancione.È presente un mezzo autospurgo di Amiu fisso in via Ferri a Borzoli e quattro sono a disposizione sul territorio per pronto intervento. Aster ha predisposto per la notte tre squadre di operai attive e tre in reperibilità.

Per quanto riguarda la metropolitana, resteranno chiusi fino a cessata allerta arancione i due accessi della stazione metro di Brignole di via Canevari, gli ascensori all’interno della stazione metro zona Canevari e gli ascensori da piazza Raggi a corso Montegrappa. La stazione metro di Brignole sarà accessibile da piazza Raggi (Borgo Incrociati) e da piazza Verdi (sottopasso di ponente tra Brignole e piazza Raggi); per tutta la durata dell’allerta arancione l’uscita obbligatoria sarà in piazza Raggi.

Per tutta la durata dell’allerta meteo arancione gli ascensori del sottopasso della stazione ferroviaria di Sestri Ponente, in via Puccini, e l’ascensore di Quezzi restano chiusi. In allerta arancione chiuso il Museo civico di storia naturale “G. Doria”.

Tutti i possessori di tagliandi Blu Area A, B, C, R e T, esclusivamente nei casi in cui tali zone siano state opzionate come prima scelta (es. AL – CF – CG ecc.), hanno diritto a parcheggiare gratuitamente in tutte le zone Blu Area, a partire da 3 ore prima della decorrenza dell’allerta e fino alle ore 12 del giorno successivo della cessata allerta.

Il Centro funzionale meteo-idrologico di Protezione civile della Regione Liguria, ha previsto anche vento di burrasca forte per la giornata di domani venerdì 2 ottobre. Entrano dunque in vigore le ordinanze del Sindaco che dispongono alcune misure a tutela della pubblica incolumità:

- divieto di transito ai motocicli, mezzi telonati e furgonati sulla sopraelevata “Aldo Moro” nella giornata di venerdì 2 ottobre;

- chiusura al pubblico, domani venerdì 2 ottobre, di giardini, parchi storici comunali.e musei all’interno dei parchi.

- chiusura al pubblico, nella giornata di domani venerdì 2 ottobre, di tutti i cimiteri presenti sul territorio del Comune di Genova. E’ comunque garantita la ricezione delle salme,

Il Centro funzionale meteo-idrologico di Protezione civile della Regione Liguria ha emesso anche un avviso che prevede mareggiate intense per la giornata di venerdì 2 ottobre. Entra in vigore l’ordinanza n. 9 del 18 gennaio 2017 che stabilisce misure di sicurezza a tutela della pubblica incolumità.

In particolare viene stabilita la chiusura degli accessi pubblici al mare ed alle scogliere del territorio comunale per la giornata di domani venerdì 2 ottobre fino a cessata esigenza.

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Viene disposta per tutti i cittadini l’osservanza delle seguenti regole: prestare la massima cautela nell’avvicinarsi al litorale o nel percorrere le strade costiere, sia a piedi che alla guida di un veicolo; evitare di sostare sul litorale, sulle strade costiere e a maggior ragione su moli e pontili; seguire le indicazioni fornite dalle autorità, in particolare prestando attenzione alle pubblicazione sul sito www.allertaliguria.gov.it del Bollettino di Vigilanza/Avviso Meteo; evitare la balneazione e l'uso delle imbarcazioni e assicurare preventivamente le barche e le strutture presenti sulle spiagge e nelle aree portuali; mettere in sicurezza, assicurandoli o rimuovendoli dalle aree esposte alla mareggiata, tutti gli oggetti che possono essere investiti dalla mareggiata e che possono arrecare danno all’incolumità delle persone, quali ad esempio strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee; poiché le mareggiate sono sovente associate ad una forte ventilazione, prestare attenzione anche ai possibili danni derivanti dal rischio vento (possibile distacco e caduta di oggetti esposti o sospesi, rottura di rami o alberi, ecc.).

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