rotate-mobile
Martedì, 18 Giugno 2024
Animali Campomorone

Cucciolo di capriolo colpito con un decespugliatore: portato al Cras in fin di vita

Il Cras di Campomorone invita i cittadini a fare attenzione mentre tagliano l'erba in questa stagione, per evitare di colpire accidentalmente animali selvatici

Era nascosto tra l'erba alta, il piccolo di capriolo colpito accidentalmente con un decespugliatore sulle alture di Genova.

A chiamare i soccorsi, la stessa persona che era impegnata nelle operazioni di sfalcio di un prato e che si è subito resa conto di aver involontariamente ferito all'occhio un animale selvatico. Il piccolo è stato portato al Cras di Campomorone, dove è immediatamente parso traumatizzato e in fin di vita. "La presenza del segnalante sul terreno sin dalla mattina - spiegano i veterinari del centro - aveva purtroppo spaventato e tenuto lontana la madre, che non ha quindi potuto occuparsi e dare il latte al cucciolo per parecchio tempo".

Il capriolo è arrivato dunque a Campomorone molto disidratato e magro, ma non solo: "Purtroppo è molto probabile che dall'occhio in cui è stato ferito non riacquisterà mai più la vista".

Ma cosa si può fare per evitare che si ripetano episodi simili? Il Cras spiega: "In piena primavera, tosare il prato può essere pericoloso per la fauna selvatica - spiegano dal Cras -. Nidi, piccoli ricci, leprotti e caprioli rischiano di essere feriti o uccisi durante le operazioni di questo tipo. Vi invitiamo dunque ad aspettare qualche settimana prima di falciare". Se ritardare lo sfalcio non dovesse essere possibile, il consiglio è di controllare attentamente i prati prima, per verificare la presenza di animali nascosti nell'erba.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cucciolo di capriolo colpito con un decespugliatore: portato al Cras in fin di vita

GenovaToday è in caricamento