Svolta per il Ferraris, lo stadio passa nelle mani di Genoa e Samp

Con la firma davanti al notaio, la società Luigi Ferraris Srl composta dalle due squadre genovesi diventa il gestore diretto dell'impianto sportivo

Svolta storica per lo stadio Luigi Ferraris, che da oggi in poi verrà ufficialmente gestito in maniera diretta dalle due squadre di calcio che a ogni match fanno accorrere migliaia di genovesi (e non solo) a Marassi: con la firma davanti al notaio l’impianto sportivo è passato direttamente nelle mani della Luigi Ferraris Srl, la società che Genoa CFC e UC Sampdoria hanno costituito nel 2015 proprio con il proposito di occuparsene direttamente.

L’annuncio definitivo è arrivato in mattinata nel salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, durante una conferenza cui hanno preso parte i rappresentanti di Genova e Samp - rispettivamente l’avvocato Antonio Romei, presente per fare le veci di Massimo Ferrero, e Alessandro Garbano, amministratore delegato della squadra rossoblù - il sindaco Marco Doria e Beppe Costa, passato dall’essere presidente di Consorzio Stadium, la società formata da Best Union, Unifica, Costa Edutainment e Stadia che sino a ieri aveva in gestione il Ferraris, alla presidenza della nuova società per «garantire la continuità».

Il canone annuo a carico della società sarà di 350mila euro, da corrispondere al Comune di Genova sino al 2020, termine della concessione: «Per il Comune è una semplificazione, che prima aveva un rapporto con il consorzio che a sua volta aveva rapporti con le due società. Oggi Tursi ha un rapporto diretto con la Luigi Ferraris Srl, che è una società partecipata a identica quota per Genoa e Sampdoria, e dunque un rapporto diretto con le due società, affidando a loro il tempio del calcio genovese, lo stadio più britannico che ci sia in Italia. Si occuperanno dunque loro della manutenzione e della gestione, facendo seguito ad altri interventi di cui già si sono fatti carico, come il rifacimento del manto erboso. Sono molto soddisfatto dell’esito di questo percorso: da oggi il Ferraris verrà gestito da due squadre molto radicate sul territorio, che suscitano passione in tanti cittadini.

Soddisfatti anche Romei e Garbano, che hanno colto l’occasione per ringraziare l’amministrazione comunale per la collaborazione fornita nell’operazione: «Al momento la priorità è il campionato alle porte - ha puntualizzato Garbano - Poi, compatibilmente con le esigenze e i tempi, incominceremo a lavorare a lavori strutturali e migliorie».

«Speriamo che quello che non siamo riusciti a fare in questi tre anni come soci esterni al mondo del calcio quotidiano riescano a fare le due squadre - ha commentato Beppe Costa - hanno bellissimi progetti. Il vantaggio è che gli utenti hanno a loro disposizione il loro campo, e sarò sempre a loro disposizione in caso di necessità. Ci abbiamo messo un po’ a fare questo passaggioSpero che adesso la marcia dello stadio sia quella che si merita».

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La curiosità: perché a Genova ci sono tante finestre dipinte sui palazzi?

  • La curiosità: perché a Genova i numeri civici sono di due colori diversi?

  • Le migliori sagre dell'autunno 2019 a Genova e provincia: dove e quando

  • Allerta meteo, chiusura anticipata: le previsioni per i prossimi giorni

  • Piante di marijuana alte due metri, quarantenne nei guai

  • Incidente in porto, tre operai feriti

Torna su
GenovaToday è in caricamento