Sampdoria, Yoshida in visita al museo Chiossone con la maglia blucerchiata: «Voglio combattere»

Il giocatore giapponese è arrivato dal Southampton da pochi giorni, e tra le prime cose fatte c'è stato anche un tour al museo orientale per la mostra "I colori del Giappone"

Photo Fabio Accorrà

È arrivato a Genova direttamente da Southampton, dove ha giocato dal 2012 sino a gennaio 2020, e tra le prime cose che ha fatto nel capoluogo ligure c’è stata anche una visita al Museo Chiossone. Maya Yoshida, difensore giapponese classe 1988 in prestito alla Sampdoria, ha visitato le sale del museo orientale indossando la maglia blucerchiata, soffermandosi sulle opere della mostra fotografica “I colori del Giappone”.

Yoshida è arrivato al Chiossone accompagnato dall’assessore comunale alla Cultura, Barbara Grosso, e da Fabio Accorrà, autore degli scatti in mostra.

«C’è un proverbio nel mio Paese che dice ‘la forza di volontà trova la sua strada anche tra le rocce’ - dice il calciatore nipponico in un video di “presentazione” che la Sampdoria ha girato proprio nelle sale del Chiossone - Ho viaggiato molto e la mia forza di volontà mi ha portato qui, e ora voglia combattere per questa maglia».

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Yoshida, capitano del Giappone, ha sostenuto e passato nei giorni scorso le visite mediche, e resterà alla Samp per 6 mesi con opzione di rinnovo: il club per lui ha sborsato 200mila euro.

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