Serie A, ipotesi ripresa: dura reazione dei tifosi del Genoa

Duro comunicato del gruppo dei tifosi rossoblù di Via Armenia 5r che non condivide minimamente l'idea di proseguire il massimo campionato calcistico italiano

La Uefa ha stabilito le proprie linee guida per la ripresa del calcio giocato. Priorità ai campionati nazionali, Europa League e Champions League verranno di conseguenza. Apertura anche per tutte quelle federazioni che decideranno di non completare il proprio torneo, a patto che sia dovuto o a un veto ufficiale agli eventi sportivi fino a una certa data oppure per problemi economici insormontabili che mettano a rischio la stabilità economica delle leghe e dei club. In tal caso sarà la Uefa a demandare alle singole federazioni la scelta dei criteri per assegnare i posti nelle prossime Champions ed Europa League.

La Lega Serie A non si è ancora ufficialmente espressa, ma, nonostante le ultime voci di qualche società dubbiosa (anche Sampdoria e Genoa ci sarebbero tra queste) sembra vicina l'unanimità dei club di tornare in campo.

La notizia non è piaciutà a parte della tifoseria organizzata genoana, che per mano del gruppo della Nord di Via Armenia 5r ha emanato un duro comunicato:

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Dal comunicato della Lega di Serie A, apprendiamo che le venti squadre "hanno confermato la volontà, con voto unanime, di portare a termine la stagione 2019-2020". Questa scelta conferma quanto sia meschino il mondo del calcio in Italia oggi. Così lontano da quei valori che hanno fatto innamorare tante generazioni. Ma soprattutto, questo "calcio", non rispetta un'intera nazione, colpita da una tragedia ancora piena di punti interrogativi sul futuro. Voi presidenti siete asserviti alle Televisioni, siete schiavi del loro denaro, voi non decidete ma siete pupazzi nelle loro mani. Si prospetta l'utilizzo di strumenti come tamponi per i calciatori e gli addetti ai lavori, per poi non garantirli a tutti i cittadini. Tutto questo dopo due mesi di emergenza e con quasi 25000 MORTI, tra i quali 200 fra medici e infermieri, a molti dei quali non è stato effettuato il tampone. E' inaccettabile! Non esiste il minimo rispetto. Che cosa pensate possa essere il football senza la gente? I giocatori quando segneranno un gol penseranno di esultare verso gli spalti vuoti? Ci vuole dignità!
E con i soldi degli abbonamenti cosa pensate di fare?
Questa stagione per noi è finita non perché ci volete fuori, ma perché con un simile governo del calcio non vogliamo avere nulla a che fare.
Per noi il pallone, a queste condizioni, si è sgonfiato.
Tenetevi questo baraccone vuoto e, se avete un briciolo di dignità...VERGOGNATEVI!
Via Armenia 5r

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