Derby di Genova 2011 verso l'archiviazione: non fu frode sportiva

Il pm Biagio Mazzeo ha chiesto l'archiviazione delle indagini relative alla presunta combine del derby Genoa-Sampdoria del 2011 per Criscito, Milanetto, Dainelli e Palacio

Il pm di Genova Biagio Mazzeo ha richiesto oggi l’archiviazione per gli ex giocatori del Genoa Criscito, Milanetto, Dainelli e Palacio, indagati per presunta frode sportiva nell'ambito delle indagini sulla combine del derby Genoa-Sampdoria dell'8 maggio 2011, quello deciso nei minuti di recupero da un gol di Boselli

Una decisione che era nell’aria, che porta con sé alcune riflessioni: la sensazione è che in questa indagine la giustizia sportiva abbia agito con imperizia, sollevando un polverone mediatico prima di aver reperito prove concrete e determinanti.

A farne le spese maggiori è stato Mimmo Criscito, escluso dagli Europei di calcio perché coinvolto nelle indagini.

Il pm Mazzeo ha inoltre chiesto l’archiviazione per il capo ultrà genoano Massimo Leopizzi, accusato di favoreggiamento in relazione a dichiarazioni su una vicenda già prescritta, quella relativa alla combine Genoa-Venezia del 2005.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Inseguimento a Bolzaneto, minorenni speronano auto e scooter

  • Incidenti stradali

    Si schianta con lo scooter in Sopraelevata, 24enne in ospedale

  • Politica

    Consiglio per Immigrazione in Prefettura, Viale: «Invitati solo islamici»

  • Cronaca

    Compravendite fasulle per cambiare soldi finti, smantellata banda

I più letti della settimana

  • Quattro ristoranti, Borghese apre la nuova stagione con Genova

  • "Quattro ristoranti" nei caruggi, ecco qual è il migliore secondo Borghese

  • Anche a Genova scoppia la "Maneskin mania"

  • Rapinatore afferra farmacista per la gola a Dinegro, arrestato

  • La curiosità: perché a Genova i numeri civici sono di due colori diversi?

  • Incidente in corso Europa, scooterista in ospedale

Torna su
GenovaToday è in caricamento