La triste leggenda del costruttore della Lanterna

Forse pochi sanno che dietro la storia del simbolo più famoso di Genova si cela un oscuro racconto

La Lanterna è indubbiamente il simbolo di Genova: chi abita nel capoluogo, o chi vi si reca a lavorare, è abituato a vedere la sua immagine che colpisce più di ogni altra cosa quando si percorre la Sopraelevata entrando in città, o quando si ammira il paesaggio dalle alture. Bellissima costruzione sia di giorno sia con il buio, quando si guarda verso il porto e si può intravedere la sua luce del faro, una presenza fissa delle notti genovesi.

La storia della Lanterna è gloriosa: si racconta che fin dai tempi antichi i genovesi avessero scelto l'area di San Benigno per una torre di avvistamento dotata di falò di segnalazione. Nel '300 i genovesi iniziarono a utilizzare l'olio di oliva per l'illuminazione del faro, una vera innovazione, e la Lanterna - che fu curata, tra gli altri, anche dallo zio di Cristoforo Colombo - venne visitata nel '400 persino da Leonardo Da Vinci.

In pochi, però, forse sanno che dietro alla storia della Lanterna si cela un'oscura leggenda: si narra infatti che in antichità il costruttore del faro - di cui non si conosce il nome - venne buttato in mare, giù dalla stessa Lanterna. Perché? Secondo la versione più "romantica" della storia, i genovesi furono così colpiti dalla perfezione della Lanterna (sia dal punto di vista estetico sia da quello strategico) che vollero evitare che il costruttore potesse ricrearne una uguale, magari altrove.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Quella decisamente meno romantica, invece, vuole che i genovesi trovarono una scusa per ucciderlo, evitando così di pagarlo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Basilico in esubero per chiusura ristoranti, le aziende agricole organizzano la consegna a domicilio

  • Coronavirus, i numeri tornano a crescere in Liguria: 2.226 i positivi, 26 nuovi decessi

  • Genova, tutte le attività commerciali che sono aperte e che fanno consegna a domicilio

  • Coronavirus, 51 morti in un giorno. I casi positivi sono 2.329

  • Coronavirus, l'intuizione al Villa Scassi: apparecchiature da sub per testare l'efficacia dei ventilatori

  • Coronavirus: i casi positivi sono 2.758, oltre 1.300 i ricoverati

Torna su
GenovaToday è in caricamento