La leggenda dei fantasmi di Campopisano

In questa zona di Genova furono rinchiusi e morirono migliaia di prigionieri pisani

C'è una zona, nel centro storico di Genova, che si dice essere particolarmente infestata dai fantasmi: è piazza di Campopisano, a due passi da Sarzano.

Forse tanti di coloro che ci sono passati si sono chiesti come mai questo nome particolare, che sembra far pensare a un "camposanto pisano". In effetti il significato è proprio questo, ma per spiegare la storia bisogna tornare a fine '200.

In quegli anni, la Repubblica di Genova inflisse una rovinosa sconfitta a Pisa e - come da tradizione - i prigionieri toscani vennero imprigionati in quella zona. Le persone catturate erano davvero tante, alcune migliaia, e per alcune di loro venne predisposto un vero e proprio "campo di concentramento" rudimentale a Campopisano. I soldati più ricchi spesso venivano liberati dalle famiglie, dietro il pagamento di un abbondante riscatto, mentre i più poveri erano abbandonati alla loro sorte, e la maggior parte morì di stenti.

Si dice che ancora oggi, proprio in questa zona della città, si sentano di notte i lamenti dei fantasmi dei soldati pisani lasciati a morire.

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