I cognomi più diffusi a Genova e il loro significato

Alcuni cognomi indicano il mestiere originario della famiglia, altri ne definiscono la provenienza, altri ancora il nome del capostipite

Forse non tutti sanno quali sono i cognomi più diffusi sotto la Lanterna, e soprattutto che il loro significato d'origine svela molto su Genova, sui suoi abitanti, e sulle sue tradizioni.

A venirci incontro è cognomix, il popolare sito web che analizza i cognomi italiani: secondo il portale, in provincia di Genova nella top 5 dei cognomi più diffusi entrano il super ligure Parodi, il sempreverde Rossi, e poi Traverso, Bruzzone e Canepa, altri tre cognomi tipici della nostra regione.

Ma cosa significano?

Sempre secondo il sito, Parodi potrebbe derivare dal nome del toponimo Parodi Ligure o Litta Parodi, entrambi nell'Alessandrino. Traverso potrebbe voler dire "strabico, sguercio, tarchiato, storto", mentre Canepa arriverebbe da "canapa", riferito al mestiere di fabbricatore di corde.

Tra gli altri congomi diffusi nel Genovese, Ferrando arriverebbe da "grigio ferro", usato in origine per indicare il manto dei cavalli, Pastorino ovviamente dal mestiere del pastore, Pittaluga e Sciaccaluga dovrebbero arrivare dall'espressione "becca/schiaccia l'uva" indicando forse il mestiere o la tendenza a essere piuttosto fastidiosi, mentre Oliveri e Olivieri arriverebbero dal nome proprio Oliviero, diffusissimo in passato, che indica forse il capostipite di queste famiglie.

Senza contare tutti i cognomi la cui origine è molto chiara e si riferiscono alla provenienza dalla riviera oppure dall'entroterra: Damonte, Delfino, Costa, Valle, Pesce e così via.

L'unico cognome che non è tipicamente genovese ma che entra in classifica è Rossi, diffusissimo in tutta Italia: in questo caso potrebbe indicare originariamente il colore dei capelli o della carnagione.

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