Carceri: Toti in visita a Marassi

Nel corso della visita, alla delegazione regionale sono state aperte le porte del nuovo "Teatro dell'Arca" all'interno del carcere di Marassi, una "bomboniera" di duecento posti, realizzata in legno dai detenuti-lavoratori che sarà completata a fine anno

«L'Italia ha bisogno di nuovi carceri, più moderni, fuori dalle città, con sistemi di sicurezza più sofisticati di quelli attuali, dove gli agenti della polizia penitenziaria possano lavorare meglio e anche i detenuti avere più metri quadri a disposizione. Se da una parte proponiamo la certezza della pena e il rigore nello scontarla fino in fondo, dall'altra bisogna garantire ai detenuti e a chi lavora all'interno delle struttura carcerarie delle condizioni degne di uno stato civile e democratico».

Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, al termine di una visita, ieri mattina, alle carceri di Marassi, accompagnato dal direttore dell'istituto di pena Salvatore Mazzeo, l'assessore regionale alla Formazione, Cultura e Spettacolo Ilaria Cavo e il consigliere regionale Andrea Costa, presidente della commissione Territorio e Ambiente.

Toti, parlando in particolare della struttura carceraria genovese, ha poi sottolineato come il carcere di Marassi, «nonostante i problemi di vetustà, del contesto urbano in cui si trova, fra lo stadio, un centro commerciale e le case, nonostante il sovraffollamento e altro ancora, possa considerarsi una struttura di eccellenza rispetto ad altri carceri da me visitati. Sia sotto il profilo del reinserimento dei detenuto sia dal punto di vista generale».

Rispondendo alle domande dei giornalisti sugli aspetti sanitari e le cure psichiatriche, dopo aver  ricordato che la maggior parte dei problemi carcerari è di competenza statale, sul fronte sanitario e sul funzionamento del centro clinico del carcere dove operano Asl 3 e Polizia penitenziaria, il presidente della Regione Liguria ha anticipato un prossimo incontro con il direttore Mazzeo e l'assessore alla Sanità Sonia Viale per conoscere le esigenze e i bisogni della struttura.

Nel corso della visita, alla delegazione regionale sono state aperte le porte del nuovo "Teatro dell'Arca" all'interno del carcere di Marassi, una "bomboniera" di duecento posti, realizzata in legno dai detenuti-lavoratori che sarà completata a fine anno. Il Teatro, con la direzione artistica del regista Sandro Baldacci e gli operatori l'associazione Teatro Necessario conta di continuare ad aprirsi alla città, di stringere sempre di più rapporti con le realtà teatrali cittadine e di trasformarsi anche in un centro congressi.

Iniziativa che ha ricevuto il plauso dell'assessore Ilaria Cavo, che ha annunciato la disponibilità della Regione Liguria a sostenere i futuri allestimenti del Teatro dell'Arca e dei "mestieri" del carcere attraverso un bando a sostegno dell'inclusione sociale e lavorativa con i co-finanziamento del Fondo sociale europeo.

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