Regione Liguria: "Mai più costruzioni a ridosso dei fiumi"

Con un ordine del giorno approvato all'unanimità, il Consiglio regionale si impegna a fissare divieti per non permettere più la costruzione di edifici o parcheggi a ridosso dei fiumi

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, primo firmatario Alessandro Benzi (Federazione della sinistra), che, a seguito degli eventi calamitosi che hanno colpito lo spezzino e Genova, vuole impegnare la Giunta ad effettuare una nuova valutazione degli interventi di edificazione, in via di autorizzazione, previsti in prossimità di fiumi, torrenti, rivi e delle fasce fluviali, e a non autorizzare nuovi insediamenti e parcheggi in aree naturali ed inondabili, per quanto di competenza regionale.

L'ordine del giorno chiede inoltre che vengano riviste la regolamentazione relativa alla diminuzione della distanza minima da osservare per l’edificazione in prossimità di corsi d’acqua, per i canali che non hanno ancora avuto un sistemazione idraulica definitiva e si sollecita l’eliminazione di ogni ulteriore consumo di suolo ligure, a favore di processi di riqualificazione edilizia e di abbattimento-ricostruzione.

"Sottolineo la valenza politica di questo ordine del giorno - ha dichiarato il primo firmatario Benzi - nato dopo l’analisi critica dei fatti e dopo avere assodato la necessità di adottare il principio di precauzione rispetto a operazioni che consumano il territorio. L’assessore Briano sta lavorando a una “moratoria” rispetto a progetti che non sono stati totalmente autorizzati per valutarne gli effetti. Si lavora anche attraverso sovrapposizioni cartografiche. Rispetto ai mutamenti climatici è necessario che la politica si fermi e valuti i possibili effetti di tutti i progetti, in particolare di quelli in prossimità di fiumi e si chiede di rafforzare le misure per favorire le ricostruzioni con l’obiettivo di non consumare suolo. Auspichiamo che a fronte di belle parole, tutta l’opposizione voti questo ordine del giorno, comprendendone appieno il significato".

A favore dell'ordine del giorno si è schierata anche la Lega, Edoardo Rixi ha detto: «condividiamo il principio di salvaguardia del territorio, ma non abbassiamo la guardia. I lavori della VI Commissione sull’alluvione non sono terminati, spero si chiudano prima di andare avanti su altre cose. È giusto che l’unità del Consiglio sia rispecchiata poi nei fatti, in commissione".

Mentre Aldo Siri (Liste civiche per Biasotti presidente) ha sottolineato che "c’è stata una svolta a 360 gradi della Giunta su questi temi. L’unico gruppo che ha votato contro il piano casa e la proposta di ridurre le distanze di edificabilità dai corsi d’acqua è il mio. Abbiamo la coscienza tranquilla perché abbiamo sempre avuto una linea di serietà e coerenza. La Liguria è la regione con maggiore densità di cementificazione. Secondo noi è sufficiente recuperare l’esistente datato per dare lavoro al settore edile. Prendo felicemente atto di questa riconversione che sconfessa l’operato di alcuni assessori".

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